Siena, l’esilio da incubo potrebbe finire presto. Con la nuova A2 il ritorno in Serie A è possibile in due anni

La notizia era già nell’aria e stuzzicava da tempo gli appetiti dei tifosi di Siena (e non solo), ma ci ha pensato la LNP con un comunicato ufficiale a dare ulteriore forma e sostanza ai sogni e alle speranze del popolo biancoverde, che dopo un decennio di fasti sta lottando con tutte le sue forze per risalire dall’inferno cestistico cui è stato costretto in seguito alla dolorosa sparizione della Montepaschi Siena.

Dalla stagione 2015-2016 al via dunque una nuova e unica A2, completamente rinnovata: due gironi paritari, con le prime 8 dei due gironi che andranno a disputare i playoff al termine della stagione regolare, mentre le ultime tre della classe si incontreranno ai playout. Abolita quindi la suddivisione gerarchica in Gold e Silver, a favore di un unico campionato. Una riforma che appare quindi una ghiotta occasione per la Mens Sana 1871, prima in classifica in DNB e desiderosa di riprendersi il posto che le compete: la compressione di Gold e Silver velocizzerebbe notevolmente il percorso dei biancoverdi, che troverebbero un lungo e difficile campionato in meno nella strada di risalita verso la A. Se tutto andrà alla grande (come ovviamente sperano i supporters toscani), la Mens Sana potrebbe tornare nella massima serie addirittura in soli due anni dal clamoroso fallimento.

 

Ovviamente rimaniamo nel campo delle ipotesi (e degli scongiuri), perchè tra dire e fare c’è di mezzo il mare e le difficoltà saranno molteplici, come insegna il caso della Fortitudo, che dopo la sparizione dai radar del grande basket ha annaspato a lungo. Intanto, la prima missione della nuova Mens Sana sarà uscire dalle sabbie mobili della DNB, missione dagli esiti ancora non scontati; una volta in A2 si apriranno nuovi scenari, e molto dipenderà dalle possibilità economiche e dalle scelte tecniche, e anche e soprattutto dalla concorrenza e dalla competitività di un campionato che si prospetta un lungo e intricato calderone dove sarà lotta dura per un posto al sole. Una volta tornata nell’ambito professionistico Siena potrà decidere se recuperare o meno il titolo sportivo della Mens Sana Basket, che mantiene intatti gli innumerevoli trofei del periodo targato “Montepaschi” e che rappresentava una costola separata dalla casa madre della Polisportiva, dove si è ricongiunta dopo il fallimento. Al momento quindi, nessuna certezza sulle prospettive, ma l’inestimabile tesoro di passione e competenza dell’ambiente e del tifo senese (dimostrato anche in serie B) fa ben sperare: Siena vuole tornare in alto nel minor tempo possibile.

 

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