Serie A analisi del secondo turno: cinque a punteggio pieno, bene gli italiani

Dopo la seconda giornata del campionato di A sono cinque le squadre che si confermano al comando della classifica a punteggio pieno. Nella giornata spezzatino per via degli anticipi di Siena e Milano impegnati nel NBA-Europe Tour, la più grande sorpresa della giornata è stata la vittoria della SAIE3 Bologna sull’EA7 Milano. Sorpresa relativa, se si pensa che sul campo della Virtus possa perdere chiunque, ma desta un pochino  di scalpore che Milano, la squadra dai più considerata la grande favorita per la vittoria dello scudetto, abbia conosciuto il primo stop già alla seconda di campionato. Coach Finelli si gode i suoi giovani (Imbrò, Moraschini, Gaddefors), mentre coach Scariolo chiede più continuità nell’arco dell’incontro ai suoi

uomini, ed una maggiore capacità di reagire nei momenti difficili della partita. Insieme ai bolognesi, ancora alla ricerca di un americano per completare il reparto degli esterni, rimangono a punteggio pieno Cantù, Siena, Sassari e Varese. La chebolletta Cantù è sicuramente la squadra che in questo inizio di stagione ha destato la migliore impressione agli addetti ai lavori. Infatti la squadra di Trincheri al successo in Supercoppa ed alla qualificazione al tabellone principale di Eurolega, ha aggiunto la vittoria interna su Venezia, ed il successo nel posticipo di ieri sera in quel di Roma nelle prime due gare di regular season. Proprio sul parquet di Viale Tiziano, Aradori (ottima la prova dell’azzurro) e compagni hanno impressionato per come abbiano avuto la meglio sui romani quando hanno premuto il piede sull’acceleratore nell’ultimo quarto di gioco spazzando via le resistenze di una discreta Roma. Tra le fila della Virtus Roma da segnalare la prova di capitan Datome, giocatore sempre più leader del gruppo romano ed oramai arrivato alla definitivita ed agognata maturazione tecnica e fisica nella propria carriera. Si confermano squadre capaci di poter insidiare chiunque Sassari e Varese. Il Banco di coach Sacchetti ha vinto sul difficile campo di Montegranaro, ma sull’isola già si scalpita per il prossimo sorteggio di Eurocup, nel quale i cugini Diener e compagni conosceranno le avversarie nel girone per la prima storica cavalcata europea. La Cimberio Varese ha sconfitto, invece, tra le mura amiche la Sidigas Avellino, grazie un ultimo quarto strepitoso della coppia Ebi Ere-Polonara. Fa piacere sottolineare come un giovane italiano come Achille Polonara con la sua atleticità ed energia sia stato capace quasi da solo di ribaltare una partita, che vedeva in campo protagonisti giocatori quasi esclusivamente stranieri. Varese rimane in testa a punteggio pieno, coach Vitucci sconfigge il suo recente passato, mentre Avellino rimane al palo con ancora zero punti in classifica. Per coach Valli, molto criticato dalla piazza, ma sarebbe consigliabile in questi casi  pazienza e lasciare lavorare tranquillamente allenatore e suo staff tecnico, oltre le due sconfitte in fila si aggiunge il problema Hardy. Infatti il giocatore assente nelle prime due gare, è tornato dal Congo con il passaporto, ma senza il permesso di lavoro e quindi non tesserabile, e così Avellino si trova con un giocatore in più nella propria casella degli extracomunitari. Rimangono a quota zero in classifica insieme agli irpini: Reggio Emilia, Brindisi, Biella e Cremona. Le due matricole Reggio e Brindisi rimangono a zero punti, ma molto più sfortunati sono stati i reggiani, che in entrambe le prime due gare sono usciti sconfitti di misura. Gli emiliani piangono, ma ride la Venezia di coach Mazzon che brinda al primo successo stagionale, analoghe situazioni sono state vissute nei match di Biella e Caserta. Infatti in quel di Biella, Pesaro (ancora sugli scudi il giovanissimo play Andrea Traini premiato dai commentatori di LA7 migliore in campo) festeggia il primo successo, mentre i padroni di casa biellesi, disastrosi nel secondo quarto, dove sono finiti sul -20, rimangono all’asciutto di vittorie; mentre in quel di Caserta i bianconeri di Sacripanti mettono la prima x nella casella delle vittorie, e sull’altra sponda  per la Cremona di Caja il bianconero resta colore indigesto dopo la sconfitta interna nel primo turno contro la Virtus Bologna.

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata