L’Italia completa il ciclo delle amichevoli, il 15 Agosto incomincia la corsa a Euro 2013

Si è chiuso con un pareggio il doppio confronto amichevole disputatosi tra Italia e Croazia. L’Italia aveva piegato nella serata di Mercoledì a Trieste i croati per 78-70, mentre nella serata di ieri nella cittadina croata di Parenzo, città ad un tiro di schioppo dal confine italiano, la nazionale croata di coach Repesa ha battuto al fotofinish gli azzurri per 72-70. Sconfitta nel finale per gli uomini di Pianigiani, che ha lasciato uno strascico polemico per il canestro in entrata di Aradori sulla sirena, che è stato annullato dalla terna arbitrale quando i replay televisivi hanno evidenziato che il canestro era arrivato prima dello scadere del tempo. Comunque, nonostante la sconfitta, le risposte per la nazionale italiana sono state positive, soprattutto nei primi tre quarti quando i nostri ragazzi hanno condotto la partita con buona autorità. L’ultimo quarto, invece, è stato un pochino deludente, infatti negli ultimi 10 minuti Datome e compagni hanno faticato molto in attacco segnando solamente 13 punti. Difficoltà in attacco che possono essere considerate, anche normali, se si pensa che coach Pianigiani ha ancora dovuto fare a meno della principale bocca di fuoco in attacco quel Danilo Gallinari ancora alle prese con qualche fastidio fisico. Ma le risposte migliori al coach arrivano dal fatto che l’Italia abbia trovato una propria quadratura dal punto di vista del gioco e caratteriale senza la sua stella, e soprattutto l’Italia nelle ultime due uscite ha messo in evidenza un ottima difesa che ha incassato 72 punti nella prima gara, 70 nella seconda. Concedere 71 punti in media ad una nazionale come la Croazia (seppure la selezione croata mancava di molti nomi roboanti visti nelle precedenti annate) che fa dell’attacco come da migliore tradizione la caratteristica principale del proprio gioco è sicuramente un ottimo punto di partenza per lo staff tecnico azzurro. Completate le ultime amichevoli contro la Croazia, ora per l’Italia si comincerà a far sul serio dal giorno di Ferragosto quando si debutterà in casa in quel di Sassari contro il Portogallo, mentre tre giorni dopo il 18 si sarà di scena in Repubblica Ceca per le prime due gare di qualificazione che ci dovranno dare un pass per il prossimo Euro 2013. Il gioco incomincerà a farsi duro con partite in rapida ripetizione ogni tre giorni, dove gli azzurri dovranno confermare le buone attitudini mentali e caratteriali visti nelle partite di preparazionr, mentre il coach Pianigiani spera di rivedere la stessa Italia aggressiva in difesa, e di recuperare Danilo Gallinari.