Il punto sul primo turno di A 2012/2013 di Basketitaly.it

La prima giornata del campionato di massima serie ha messo subito in chiaro che le grandi favorite alla vittoria finale del nostro campionato vogliono far da subito sul serio e non sono disposte a far sconti a nessuno. L’Olimpia Milano al debutto casalingo ha travolto la JuveCaserta, ed ha mandato un messaggio di forza inequivocabile al campionato,

anche se i milanesi saranno subito attesi dall’esame di maturità la prossima settimana all’Unipol Arena contro la Virtus Bologna, dopo la facile vittoria sulla molto dimessa Caserta di questo inizio stagione. La Montepaschi Siena, messa alle spalle la sconfitta nella Supercoppa contro Cantù di dieci giorni fa, è partita ancora meglio perché gli uomini di Banchi prima hanno vinto l’anticipo del secondo turno Mercoledì scorso in casa sull’Enel Brindisi, e nel fine settimana hanno vinto nella difficile arena di Reggio Emilia. Per chiudere il quadro delle grandi di questo campionato si attende il posticipo di questa sera tra la Cheboletta (nuovo main sponsor dei lombardi) Cantù e la Reyer Venezia. I brianzoli inebriati dai successi degli ultimi dieci giorni, vittoria in Supercoppa a Rimini e passaggio di turno al tabellone principale dell’Eurolega dopo i successi di Desio su Lukoil, Nymburk e Le Mans, dovranno mettere da parte la sbornia da festeggiamenti perché dovranno affrontare una delle principali outsider del nostro campionato quale la Venezia di coach Mazzon. Per quanto riguarda proprio quella fascia di squadre, che cercheranno gloria alle spalle delle tre grandi Milano, Siena e Cantù, incominciano bene Bologna, Sassari e Varese, parte, invece, male Avellino. I bolognesi nella prima gara stagionale di esordio del campionato nell’anticipo del Sabato hanno avuto la meglio in quel di Cremona, trascinati dal trio americano Minard-S. Smith-Hasbrouck. La Dinamo Sassari all’esordio casalingo ha battuto l’Angelico Biella, ma coach Sacchetti alla fine dell’incontro non era felicissimo della prova offerta dai suoi, secondo il tecnico sardo ancora lontani dal gioco da lui richiesto. La Cimberio Varese ha vinto con un roboante 118-110, dopo un tempo supplementare, sul campo di Brindisi. Il punteggio finale (228 punti totali)  è stato il secondo massimo punteggio in punti nella storia del nostro massimo campionato, ed inoltre da questa partita sono usciti i due top-scorer della prima di campionato: il brindisino Gibson (34 punti), che in questa prima uscita si è confermato giocatore di assoluto valore dopo aver dominato i play-off di Legadue l’anno passato, ed il neo capitano varesino Ebi Ere (32punti). Nel finale di gara il coach di casa Bucchi, oltre a sottolineare ancora lo scarso stato di forma dei suoi uomini a causa della preparazione estiva a singhiozzo condizionata dalle nazionali, è stato molto polemico nei confronti della terna arbitrale. Delude la Sidigas Avellino, che nel debutto casalingo è stata sconfitta dalla Sutor Montegranaro di coach Recalcati. Pubblico irpino molto critico per l’atteggiamento messo in campo dai giocatori biancoverdi; coach Valli ha fatto subito mea-culpa, ma l’ex coach proprio di Montegranaro è stato il principale accusato dalla tifoseria irpina per lo spettacolo offerto l’altra sera. Chiude il quadro della giornata l’altro successo esterno (NDR per il momento in attesa del confronto di stasera a Cantù ben cinque vittorie esterne su sette gare disputate) della Virtus Roma sulla Scavolini Banca Marche Pesaro. Nell’incontro dell’Adriatic Arena, il più equilibrato della giornata insieme a quello di Reggio Emilia, i romani hanno avuto la meglio perché sono riusciti ad arrivare più freschi atleticamente nel finale di partita. Ciliegina sulla torta con i 16 punti realizzati nel match il capitano virtussino Gigi Datome sfonda il muro dei 1000 punti in maglia giallorossa.

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