Cleveland Cavaliers – Più di così è davvero difficile fare

Lebron James Poster

Diciamolo pure senza timore. Più di così era impossibile fare per i Cleveland Cavaliers.

Quando per battere Golden State ti serve la partita perfetta sia offensivamente che difensivamente allora una serie non la puoi vincere mai. Neanche con un LeBron James da tripla doppia di media.

Ammirevole come sempre il Re che fino alla fine ha versato sudore per trascinare di nuovo la sua Cleveland verso la vittoria, ma non è bastato. Non è bastato neanche con il solito Irving.

Cosa è mancato allora a Cleveland?

Sicuramente in gara 5 è mancato Kevin Love, ma non mi concentrerei su di lui. I Cavs hanno il monte salari più alto della storia Nba e sicuramente avevano una panchina profondissima. Ma all’altezza della situazione?

Deron Williams sembrava un fantasma, Kyle Korver ha scoperto che giocare la regular season di Atlanta non è come giocare le Finals, Shumpert e Frye non si sono rivelati all’altezza. Tanti, troppi vuoti per poter pensare di competere con la macchina perfetta di Steve Kerr.

Già, la panchina. Niente mi toglie dalla testa che sia in panchina la differenza più grande tra le due squadre. Tra un Kerr che da anni lavora a un sistema e un Lue che è sembrato un pesce fuor d’acqua. Ma la responsabilità di ciò va, purtroppo, a LeBron James, il quale non ha mai veramente voluto essere gestito da un top coach. Viene solo da dire “peccato”.

Onore e ammirazione per i Cavs e per la leggenda di LeBron James, ma ora sorgono i quesiti sul futuro.

I Cavaliers hanno già 125 milioni di monte salari garantito per la prossima stagione, e i margini di manovra diventano bassissimi. Pesa il contratto di Tristan Thompson (16-17-18 milioni nei prossimi 3 anni), ma anche quello di Jr Smith (ancora 3 anni di contratto a 13-14-15 milioni) e non vanno dimenticati i 10 milioni di Shumpert per il prossimo anno. È chiaro che per modificare qualcosa si necessita di 1-2 trade, senza dimenticare l’opzione Love, probabilmente il giocatore con più mercato.

Ma a cosa si può ambire? È davvero migliorabile questa squadra?

Ah e LeBron fra un anno va in scadenza. Sarà una lunga estate caldissima