fbpx
Home Editoriali Analisi sulla A: Siena si ricandida per il primato, Sassari e Varese restano solide realtà

Analisi sulla A: Siena si ricandida per il primato, Sassari e Varese restano solide realtà

0

Dopo la decima giornata di serie A, un terzo di campionato è trascorso, ma la sensazione nel guardare la classifica è diversa rispetto a quella che si ha osservando le ultime giornate di campionato. Rapida lettura delle prime tre posizioni: Cimberio Varese prima con 18 punti (primo ko stagionale nel turno a Roma), Montepaschi Siena e Banco Sardegna Sassari seconde ad inseguire a quota 16 punti. A vederla così la classifica ci indicherebbe un campionato equilibrato con le sorprese Varese e Sassari a fare una bellissima figura lì in cima come effettivamente è nei fatti di questo inizio stagione, ma bisogna sicuramente osservare con grande attenzione la crescita esponenziale nei risultati, e soprattutto nel gioco, nelle ultime settimane della Mens Sana. La squadra di coach Banchi, alla quarta vittoria consecutiva in campionato (l’ottava se si prende in considerazione anche l’Eurolega), in questo momento è la squadra più in forma del campionato come testimoniano i larghi bottini con i quali i senesi stanno avendo la meglio sugli avversari, ed i punti realizzati dagli avversari di turno. Riassumendo, sembra essere tornata la Mens Sana che ha dominato nel nostro campionato negli ultimi sei anni. La squadra senese in estate è profondamente cambiata, ed altri cambiamenti non sono esclusi (rescissione di Kasun, e situazione Kemp da monitorare nelle prossime settimane), ma il gruppo senese ha trovato il suo equilibrio intorno ad un gioco perimetrale, che esalta le caratteristiche dei propri tiratori, ed una compattezza difensiva sempre più rocciosa. Detto di Siena in crescita, comunque bisogna esaltare le realtà di Varese e Sassari. La capolista Cimberio nell’anticipo delle ore 12 a Roma è uscita per la prima volta sconfitta in stagione contro la Virtus, ma nonostante il ko la squadra di Vitucci ha dimostrato di non arrendersi nonostante il -15 di inizio terzo quarto, ed arrivare a giocarsi la partita nel punto a punto finale. Contro questa Roma, altra rivelazione del campionato, può perdere chiunque perché i romani si esaltano sull’asse play-pivot Taylor-Lawal (contro il pivot nigeriano per la prima volta nella stagione il lungo varesino Dunston ha dovuto soccombere), hanno un campione in continua ascesa in Gigi Datome, e riescono a trovare cose importanti da tutti gli elementi del proprio roster; un esempio la bomba di Lorenzo D’Ercole, che nel finale ha mandato al tappeto i varesini. La Dinamo Sassari seconda con Siena, è passata nel posticipo domenicale in quel di Milano acuendo la crisi dell’Ea7. Ancora una volta Sassari ha avuto il proprio trascinatore in Travis Diener, mente e braccio armato dei sassaresi, ma tutto il gruppo di Sacchetti ha risposto presente con in prima linea il capitano Vanuzzo. Per Milano, invece, il Forum sembra essere diventato un campo minato (terza sconfitta interna di fila dopo Reggio Emilia e Venezia) per gli uomini di Scariolo, che risentono terribilmente della pressione psicologica di dover vincere a tutti i costi, e mostrare un gioco all’altezza del palato fine dei propri sostenitori. La squadra milanese ora proverà con un inedito ritiro per le usanze del basket di ritrovarsi in vista del decisivo impegno di Eurolega, sempre al Forum, contro lo Zalgiris con la speranza di recuperare il cannoniere Langford, assente nel match conto i sassaresi. Detto delle prime tre in fuga, alle loro spalle a quota 12 punti si ferma Cantù raggiunta dalle vittoriose Acea Roma (come raccontato in precedenza) e Virtus Bologna. La cheboletta Cantù, a corto di uomini (assenti Jerry Smith , Aradori e Scekic), è stata sconfitta dopo un supplementare a Caserta dalla Juve, che fa dell’emergenza per le assenze il suo pane quotidiano da oltre un mese. La squadra di Sacripanti, in questo momento, è sicuramente la favola più bella sui parquet italiani con le sue cinque vittorie (tre nelle ultime quattro) può sognare, addirittura, le final-eight di Coppa Italia, ma i primi a rimanere con i piedi per terra sono Sacripanti ed i suoi giocatori. Favola, che viene rafforzata da vecchie suggestione, se si pensa al fatto che il grande protagonista della vittoria sui brianzoli in casa Juve sia stato il figlio d’arte Stefano Gentile. La Saie3 Bologna è passata, facilmente, sulle macerie della Scavolini Banca Marche Pesaro, giunta alla settima sconfitta in fila. A caldo nel dopo partita il debuttante tecnico degli adriatici Zare Markovski ha affermato che alla squadra serve un play e qualche altro rinforzo, ma ciò era stato già detto nelle passate settimane dall’ex coach Ticchi. Nelle scontro di metà classifica con legittime aspirazioni di Final Eight di Coppa Italia tra le neopromosse, l’Enel Brindisi ha violato il campo della Trenkwalder Reggio Emilia, grazie ad una clamorosa rimonta, suggellata dalla tripla da distanza pazzesca dello statunitense Gibson. Nei bassifondi della classifica importanti vittorie interne della Sutor Montegranaro e della Vanoli Cremona, che hanno rilegato all’ultimo posto solitario Pesaro. La Sutor Montegranaro, anch’essa di rimonta nella seconda parte di gara , ha avuto la meglio sull’ agganciandola a quota sei in classifica. La Vanoli, invece, che ha saputo resistere al tentativo di rimonta ha battuto l’Umana Venezia,  con una grande prova di Luca Vitali (27 punti a referto e massimo in carriera per il play nel giro della nazionale). Venezia, agganciata a sei punti in classifica dai cremonesi, paga l’assenza del suo timoniere in cabina di regia Clark, ma la terza sconfitta in fila mette in serio pericolo la panchina di coach Mazzon.

Classifica dopo dieci giornate

Cimberio Varese 18

Montepaschi Siena e Banco Sardegna Sassari 16

cheboletta Cantù, Saie3 Bologna ed Acea Roma 12

Trenkwalder Reggio Emilia, Enel Brindisi, EA7 Milano e Juve Caserta 10

Sutor Montegranaro, Angelico Biella, Sidigas Avellino, Umana Venezia e Vanoli Cremona 6

Scavolini Banca Marche Pesaro 4