Top 16 Eurocup: Torino sprofonda contro il Lietuvos Rytas

Chris Kramer (Lievitus Rytas Vilnius)

L’uso delle statistiche nel mondo del basket è oggi giorno pervasivo, ma per descrivere il ko subito dalla Fiat Torino in terra lituana è sufficiente leggere il tabellino.

Il 9/10 al tiro da due concesso agli avversari nel primo periodo di gioco e sopratutto il conto dei rimbalzi (53-23) descrive al meglio la partita che i giocatori di Recalcati hanno disputato.

Per comprendere invece come la stessa squadra possa, contro lo stesso avversario, vincere di 6 punti e poi perdere di 33 nell’arco di 7 giorni basta riportare alla mente ciò che è successo alla Fiat Torino negli ultimi dieci giorni.

Un approccio sbagliato, mentalmente e tatticamente, ha determinato l’esito dell’incontro che, a livello agonistico, non è durato più di 5 minuti. Non appena il Lietuvos ha scoperto come far male alla difesa evanescente e distratta di Torino, ha creato il break e non si è più voltata indietro.

Il pick and roll centrale fra Kramer ed Echodas ha letteramente sconquassato la difesa piemontese ed ha causato il primo break (23-10), che al 10′ diventava già irrecuperabile (30-14).

Irrecuperabile perchè nel secondo quarto il leit motiv del match non è cambiato, con l’aggravante che anche in attacco i ragazzi di Recalcati hanno abbandonato ogni idea di gioco corale per affidarsi a soluzioni individuali.

Deron Washington ha provato più di rabbia e orgoglio piuttosto che di tecnica a rispondere ai continui parziali lituani firmati Echodas (22 punti con 7/8 dal campo), ma ha solo posposto la deriva della squadra, affondata a picco quando i lituani hanno trovato due bombe consecutive con Magben (54-30 al 20′).

Sperare nella clemenza dei lituani sarebbe stato paradossale, loro che per forma mentis rispettano l’avversario giocando sempre al massimo. Oggi non hanno fatto eccezione: il Lietuvos Rytas ha continuato anche nel secondo tempo a fare male ad un’Auxilium indifesa, che è stata talmente in balìa dell’avversario da concedere quasi ogni azione uno o più rimbalzi offensivi.

Sono stati 53 i rimbalzi catturati dai lituani al termine del match, contro i 23 della Fiat. Il problema in questo fondamentale può essere in parte spiegato dall’assenza di Mbakwe, in parte come difetto “strutturale” della squadra, che già nella prima fase aveva patito squadre come l’Unics Kazan e il Darussafaka, e in parte dalla scelta di Recalcati di giocare spesso con la zona, che acuisce questo “difetto.” Ma la spiegazione più semplice e banale forse è quella di un approccio al match sbagliato.

Nel quarto periodo poi la Fiat ha alzato bandiera bianca definitivamente, quando anche Baron ha iniziato a trovare con continuità il canestro, con il divario che è cresciuto fino al 101-68 finale.

Il Lietuvos così evita l’eliminazione “precoce” dalla Top 16, mentre Torino ancor prima di guardare agli imminenti scontri diretti contro Bayern e Zenit che decideranno il suo futuro europeo, deve pensare a tornare una squadra, e ritrovare la propria anima, sempre che non se ne sia andata insieme all’ex tecnico Banchi.

Basketitaly.it MVP Echodas, una presenza dominante nell’area dei tre secondi.

Tabellino: Lietuvos-Torino 101-68 (30-14;54-30; 77-53)

Lietuvos: Madgen 15, Kramer 5, Lukauskis, Mavrokefalidis 6, Echodas 22, Girdziunas 5, Baron 14, Jomantas 3, Giedraitis 10, Peterson 12, Butkevicius 3, Mockevicius 6.All: Kurtinaitis

Torino: Garrett 4, Parente, Vujacic 14, Poeta 6, Stephens 4, Patterson 10, Washington 12, Okeke, Jones 4, Mazzola 4, Iannuzzi 10. All:Recalcati

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