Fiba Europe Cup: suicidio Dinamo, il +19 di Le Portel ribalta il risultato.

In Francia gli uomini di Pasquini salutano la stagione Europea, dopo la retrocessione in Fiba Europe Cup, i Sardi sembravano aver trovato il modo di onorare al meglio la presenza internazionale, firmando il +17 contro Le Portel nella gara di andata che pareva avesse ipotecato l’accesso ai quarti di finale; una sciagurata gestione dei possessi finali, però ha permesso da prima ai transalpini di portare al supplementare la gare e poi, di far valere la maggiore presenza nel pitturato, sfruttando a proprio favore l’assenza di Planinic.
La cronaca:
Prima parte di gara in cui Pasquini, che si ritrova costretto a scegliere di tenere a riposo Planinic per far posto a Tavernari nelle rotazioni, prova a controllare il ritmo con la zona in difesa, scelta che paga per un quarto, con Jones protagonista su entrambi i lati del campo, Le Portel prova in tutti i modi a premere sull’acceleratore, la sua maggiore fisicità e le rotazioni dalla panchina per Sassari costretta talvolta ad abbassare il quintetto, aprono le porte al lavoro di Hassell nel pitturato, che fa male vicino a canestro in prima persone e allo stesso modo, riapre il campo per i tiratori Francesi, che firmano il +9 con cui si archiviano i primi 20′ di gioco.
Al ritorno dalla pausa lunga, Dinamo svanisce dal parquet, la forza di Hassel vicino a canestro continua a fare la differenza e trascina i suoi sino al +22 del 30’, con Sassari spesso bloccata in attacco, capace di trovare solo soluzioni estemporanee e in isolamento dalla lunga distanza e mai brava, nel battere i cambi difensivi imposti dai padroni di casa; con la gara in equilibrio nel punteggio complessivo, Pasquini è costretto ad abbassare il quintetto per via dei falli di Jones; la grinta di Polonara e Stipcevic permettono al Banco di riportarsi alla soglia di salvezza fissata a -17, ma i possessi finali sono quanto di più brutto possa crearsi nella mente dei tifosi; prima Pierre rimedia con una stoppata ad uno sciagurato passaggio che apre il campo al contropiede francese che vale il possibile +18, poi sulla palla recuperata viene fischiato antisportivo su Hatcher più fallo tecnico alla panchina, il play americano sbaglia entrambi i liberi e il -15 firmato dalla lunetta da Bamforth, viene sprecato sulla rimessa successiva, dove i Francesi trovano il recupero che permette la creazione del tiro che vale il +17 e il conseguente extra time.
Nei 5’ del supplementare la fa da padrone la stanchezza, qui sono i Francesi a essere più lucidi, con il solito Hassel indemoniato sotto le plance e Sassari incapace di trovare fluidità in attacco, a deciderla è Begarin: cinico dai 6.75 a firmare il +21 (+3) che vale il passaggio del turno per LePortel a 16” dal termine, con gli ultimi possessi che sanciscono il punteggio finale sul 100-81.

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