Fiba Europe Cup – Nella battaglia d’andata del Taliercio, la Reyer con Peric e Daye sconfigge Novgorod 86-76

L’Umana Reyer Venezia sconfigge nell’andata dei Quarti di Finale il Nizhny Novgorod per 86-76. Una vera e propria battaglia, con contatti molto duri e un arbitraggio molto difficile da valutare come positivo. Si perchè, i tre fischietti presenti stasera al PalaTaliercio hanno poche volte tenuto il controllo del match già nel primo tempo con chiamate che più dubbie, per gentilezza, continuando nella ripresa. Tornando alla partita, Venezia dopo le prime difficoltà riscontrate in avvio ha raddrizzato la partita e condotta dalla coppia Daye-Peric (49 punti in due) e ha vinto il match rispondendo presente all’ex casertano Stevan Jelovac autore di 28 punti e 12 rimbalzi. 86-76 il risultato finale, un +10 da difendere mercoledì prossimo, il 28 Marzo, in Russia. Ma prima per l’Umana Reyer c’è l’impegno in campionato a Pistoia contro la The Flexx al PalaCarrara domenica 25 Marzo.

CRONACA_ Il Nizhny comincia con un 0-7 dopo 3′ firmato Uzinskii e Panin, la Reyer inizia con ben 5 palle perse e De Raffaele non può che chiamare time-out. Nonostante i primi canestri di Venezia con Watt e Peric, Novgorod con Gubanov e il solito Uzinskii si porta sul +9 sul 6-15 dopo 6′. Il PalaTaliercio comincia a scaldarsi per decisioni arbitrali avverse, ma la Reyer si sveglia e piazza un break di 10-0 firmato Peric e le triple di Johnson e Daye, 16-15 dopo 8′, time-out Lukic. Venezia arriva fino al 20-17 con Biligha e De Nicolao, ma il pivot Popov chiude i primi 10′ sul 20-19 a favore degli oro-granata. A inizio secondo periodo la tripla di Jelovac porta i russi sul +4 al 13′, ma Haynes e Tonut riportano avanti la Reyer sul 27-24 al 14′. Komolov impatta con la bomba, i russi son più presenti a rimbalzo d’attacco ed è ancora pari a quota 31 al 17′. Poi la coppia Daye-Peric, e complice anche una Reyer più attenta difensivamente, danno una sterzata alla partita portando Venezia sul +7, 40-33 al 19′, time-out Nizhny. Peric mette il massimo vantaggio sul +9, ma il terzo fallo personale del croato porta il Nizhny in lunetta con Jelovac che trasforma i liberi per il 42-35 di fine primo tempo.
Si rientra in campo e si accende (oltre che il pubblico del PalaTaliercio per chiamate arbitrali molto dubbie) Stevan Jelovac: l’ex casertano con 12 punti personali in poco meno di 5′ (tra cui un gioco da 4 punti) riporta insieme a Strebkov i russi sotto di 3 al 26′, ma dall’altra parte c’è Austin Daye che risponde colpo su colpo dando alla Reyer il +7 al 27′, 59-52, time-out Nizhny. Un antisportivo chiamato a Biligha fa girare momentaneamente l’inerzia a favore dei russi con Odum e Gubanov per il -3 Nizhny, 59-56 al 28′, ma c’è Hrvoje Peric che con 8 punti in meno di 2′ dà alla Reyer il 67-58 chiudendo il terzo quarto con una stoppata su Gubanov. Ultimo periodo. I contatti tra le due squadre salgono d’intensità con 5 falli commessi in 1’32” e arriva così una schermaglia tra Tonut e Jelovac che si beccano un tecnico a testa. Peric e l’uomo ovunque a rimbalzo Bramos portano la Reyer sul +13, 75-62 a 7′ dalla fine, time-out Lukic. !/2 ai liberi di Watt dà il +14, massimo vantaggio Reyer, ma il solito Jelovac e Uzinskii con un 0-5 riavvicinano i russi per il 76-67 a 5’36”, time-out De Raffaele. Watt e Daye riportano il +14, poi un antisportivo chiamato a Bramos porta Uzinskii in lunetta che porta Novgorod sotto di 11 a 3’13” per l’83-72. Due viaggi in lunetta di Haynes porta la Reyer sul +12, ma dall’altra parte Jelovac e Strebkov con viaggi ai liberi limano il passivo a -10. Si chiude 86-76.

MVP BasketItaly.it: Hrvoje Peric.

Umana Reyer Venezia – Nizhny Novgorod 86-76 (20-19; 42-35; 67-58)

Venezia: Haynes 10 e 9 assist, Peric 26, Johnson 7, Bramos 5 e 13 rimbalzi, Tonut 2, Daye 23, De Nicolao 2, Jenkins ne, Ress ne, Biligha 2, Cerella, Watt 9. Coach: Walter De Raffaele.

Novgorod: Martynov, Grigoryev, Komolov 5, Veremeenko, Jelovac 28 e 12 rimbalzi, Uzinskii 12, Gubanov 8, Popov 2, Strebkov 11, Panin 2, Odum 8. Coach: Zoran Lukic.

Arbitri: Georgios Poursanidis (Grecia), Özlem Yalman (Turchia) e Boris Krejic (Slovenia).

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *