SCANDONE CORSARA IN TURCHIA! Besiktas al tappeto 80-86.

Inizia con una vittoria in trasferta il cammino dei lupi nella Basketball Champions League, battendo il Besiktas Istanbul con il punteggio di 80 a 86. In una BJK Arena semideserta Avellino dimostra carattere, grinta e talento ed esce indenne dalla trasferta turca. Sugli scudi i due esterni irpini Rich e Wells che riscattano l’opaca prestazione in quel di Brescia e trascinano al successo i biancoverdi. Bene nel complesso l’intera squadra di Sacripanti: tante varianti tecnico-tattiche in corso d’opera e buona circolazione di cambi. La panchina con nuova linfa e vitalità è stata l’ago della bilancia di un match prima in salita, poi vinto con carattere. Su tutti Filloy e D’Ercole: assoluti protagonisti del break del sorpasso e fondamentali in fase di costruzione. Il cambio di passo è arrivato grazi al duo americano Wells-Rich: talento immenso e continuità offensiva impressionante. Cabina di regia promossa a pieni voti: questa volta Fitipaldo si dimostra all’altezza con buoni assist e grande gestione del ritmo gara. Filloy e D’Ercole lo supportano come meglio non potevano e si concedono anche il lusso di essere incisivi a canestro. Escluso il solito capitan Leunen, il reparto lunghi ha ancora bisogno di lavorare e trovare il giusto equilibrio: N’Diaye e Fesenko, ancora fuori condizione, hanno però retto bene in fase di non possesso e contribuito alla causa. Tra le fila bianconere Diebler e Stawberry fanno la voce grossa ma la difesa è il fardello che piega il Besiktas. Troppe palle perse, difesa a zona penetrabile e percentuali al tiro troppo basse per tenere il ritmo di Avellino. Vittoria in trasferta che permette alla Scandone di incominciare col piede giusto la sua seconda stagione in Champions e prepararsi così al meglio al match di sabato sera contro la Fiat Torino

Cronaca del match

Primo quarto di buon equilibrio alla BJK Akatlar Arena tra il Besiktas e la Sidigas. Fesenko e Lima gli autori del primo parziale. Avellino difende male mentre l’attacco turco funziona a meraviglia. Strawberry e Diebler puniscono le amnesie irpine mentre i soliti Wells e Rich in penetrazione tengono a galla la compagine di Pino Sacripanti. AL 7’ c’è il primo allungo casalingo firmato Diebler: l’atleta di Sandusky con un 6 a 0 personale, comanda la fuga. Si va al riposo sul 31-23. Nella seconda frazione la Scandone lima gli artigli: cuore, grinta ed aggressività le armi per la rimonta ospite. Avellino alza il ritmo a suon di triple con Leunen e Filloy e poi ci pensa uno strepitoso Dez Wells in penetrazione a ricucire lo strappo. Fitipaldo e Co si organizzano bene in difesa e concedono solo 16 punti all’attacco in canotta bianconera. Il terzo quarto è il momento della svolta: la schiacciata in campo aperto di Jason Rich permette ai lupi di mettere il naso avanti sul 50 a 49. Sembra procedere tutto alla grande: ottima circolazione di palla, cambi lenti del Besiktas e triple a raffica dai 6 e 75. D’Ercole da tre per il +5 ed il coast to coast di Wells per il massimo vantaggio avellinese sul 59-69. Dopo il minuto di sospensione Istanbul trova coraggio ed efficacia: il contro-parziale di Diebler e Strawberry dimezza il margine (64-69) e Sacripanti è costretto al time-out. Avellino torna a macinare punti con la bomba di Rich e i liberi di Wells. 76-74 al 30’. Nel quarto quarto gli ospiti sono in completo controllo del gioco ed allungo con prepotenza: i soli Sanli e Weems predicano nel deserto e la solidità mentale irpina costringe il Besiktas alla resa. Punto esclamativo di Filloy a 14” dalla sirena e risultato finale di 80-86 per i lupi.