Champions League: l’Iberostar Tenerife batte il Banvit e conquista la coppa in casa

Iberostar Tenerife
L’Iberostar Tenerife si proclama campione della FIBA Champions League – Carlos Almenar per BasketItaly.it

Gli spagnoli dell’Iberostar Tenerife hanno rispettato il pronostico, battendo il Banvit per 63-59 e conquistando la FIBA Champions League al termine della Final-Four disputata nel proprio palazzetto. Gli uomini di Txus Vidorreta hanno alzato al clielo il trofeo davanti a 5.000 tifosi locali, che hanno appoggiato la compagine delle Canarie durante il complicato incontro con i coriacei turchi.

Nonostante un dominio locale praticamente costante, infatti, gli isolani non sono mai riusciti a rompere la partita, e il Banvit ha avuto il merito di averla mantenuta viva fino agli ultimi istanti. Il punteggio basso rende l’idea della forza difensiva delle due squadre, che nei rispettivi campionati occupano comodamente le posizioni Playoffs (quinto l’Iberostar in ACB dietro a Valencia Basket, Real Madrid, Baskonia e Barça e quarto il Banvit in Süper Ligi dietro a Besiktas, Fenerbahçe ed Efes).

Il primo quarto era terminato con l’Ibertostar Tenerife avanti 16-12; le due squadre erano andate all’intervallo con i locali avanti 34-31. La ripresa era iniziata in maniera sterile per i locali, incapaci di realizzare un canestro nei primi 4 minuti, ma il Banvit non ne aveva aprofittato più di tanto, riuscendo a pareggiare 34-34 quando mancavano 6 minuti e mezzo alla fine del periodo, ma al 24’ finalmente Aaron Doornekamp ritrovava il canestro dalla lunga distanza e, proprio grazie alle triple, l’Iberostar riusciva a mettere due possessi di distanza con i rivali, terminando il periodo 51-46. Un Marius Grigonis ispirato non lasciava scampo agli ospiti nell’ultimo parziale, e il Tenerife conquistava vittoria e coppa.

  • Iberostar Tenerife: Marius Grigonis (18 punti con 4/7 in triple), Devin White (14 punti con 3/6 in triple e 5 assist), Rodrigo San Miguel (9 punti con 3/6 in triple)
  • Banvit: Jordan Theodore (17 punti, 9 rimbalzi, 4 assist), Gediminas Orelik (13 punti, 13 rimbalzi), Damian Kulig (13 punti)