Champions League – Rimonta Bologna. Klaipeda ko al supplementare

Esordio vincente in Champions League per la Segafredo Virtus Bologna che batte 83-78 la BC Neptunas Klaipeda dopo un tempo supplementare.

Vittoria in rimonta per gli uomini di coach Pino Sacripanti, in svantaggio per tutto il match e scossi solo da un fenomenale quarto periodo da 26 punti. Man of the match Kevin Punter, autore di una serata da 27 punti (9/17 al tiro, con 2/5 dalla lunga distanza). Secondo miglior realizzatore David Cournooh con 11 punti, 8 dei quali messi a segno nel parziale del quarto periodo che ha regalato il primo vantaggio ai padroni di casa.

Segafredo Bologna – Neptunas Klaipeda 83-78 dts

Bologna: Aradori 2, Cournooh 11, Kravic 10, M’Baye 9, Punter 27, Baldi Rossi 5, Berti ne, Cappelletti, Martin 8, Pajola, Qvale 7, Taylor 4.
Klaipeda: Dambrauskas, Delininkaitis 9, Kisielius 8, Masiulis 5, Olisevicius 10, Beliauskas ne, Galdikas 7, Grant 21, Mikalauskas 1, Slavinskas ne, Weaver 12, Williams 5.

Cronaca
Avvio chock per i padroni di casa che dopo 5’ di gioco sono già in doppia cifra di svantaggio (3-14). Punter e Baldi Rossi firmano un buon parziale per la Virtus che torna sotto di 6 lunghezze (19-25) al 14’. Alle V manca però il guizzo in più e i tentativi di rimonta sono immediatamente respinti dai lituani che firmano il +13 (26-39) con Weaver.

Il primo vero scossone per Bologna arriva nel terzo periodo. M’Baye e Qvale firmano il parziale di 15-4 che rimette in piena corsa i padroni di casa. È 41-45 al 28’ con il jump di Punter. La risposta degli avversari è però istantanea e con un nuovo 9-0 di break tornano oltre la doppia cifra di vantaggio (41-54). Il quarto periodo è quella della verità. Il PalaDozza entra seriamente in partita e la Virtus risponde. Cournooh è il protagonista dello sprint decisivo con 8 punti che contribuiscono al mega parziale di 18-3 con cui la Segafredo si porta sul 63-60 al 36’, firmando il primo vantaggio della gara.

I minuti finali sono concitati. Gli avversari, sul 69-69, avrebbero il pallone della vittoria ma la persa di Weaver regala il pallone a Punter che però non approfitta. È overtime.

Nel supplementare l’inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa che sono più concentrati e conquistano la vittoria.