Champions League – Mitchell Watt è il sostegno della Reyer. Paok battuto 69-59.

Un super Mitchell Watt regala la prima vittoria in Champions League 2018-2019 all’Umana Reyer Venezia per 69-59, sconfitti i greci del PAOK Salonicco al PalaTaliercio. L’ex Alba Berlino è stato il salvagente offensivo, ma non solo, della squadra oro-granata, basti guardare alle sue statistiche personali: 25 punti con 6/10 dal campo e 13/14 ai liberi per 26 di valutazione in solo 19’46”. Un match dove la Reyer ha avuto problemi offensivi con solo 6 giocatori a segno (erano 5 prima del canestro finale di Giuri che ha chiuso il match) e un 21/59 dal campo. Ma la nota di merito va alla difesa veneziana che ha influito molto negli ultimi 5′ di gara e che ha causato ben 21 palle perse al Paok.
Ora gli uomini di Walter De Raffaele ritornano a concentrarsi sul campionato; domenica l’Umana Reyer farà visita all’OriOra Pistoia di coach Alessandro Ramagli.

CRONACA_ Buona partenza della Reyer che si porta sul 10-6 con 5 punti personali di Tonut, la presenza a rimbalzo di Stone e 4 perse della formazione greca dopo 4′. Il Paok con Chrysikopoulos e la tripla di Koniaris ribalta il punteggio per il 10-13 all’8′. Il quarto si chiude con un buonissimo Watt sotto le plance, 17-15 dopo 10′. E’ sempre il centro oro-granata Mitchell Watt, in collaborazione con De Nicolao, ad aprire il primo strappo della partita per il 26-20 dopo 13′. Il pivot angolano Moreira è l’attacco del Paok, Watt si fa fischiare il suo 3° fallo personale, ma un intraprendente De Nicolao e Haynes portano la Reyer sul +7, 33-26 15′. Moreira spreca tanto dalla lunetta, buon per la Reyer che con la tripla di Daye vola sul +10, 39-29 al 17′. Un Haynes in fiducia mette il +11 in penetrazione, la tripla di Koniaris riduce il divario. E’ 43-35 all’intervallo.
Si rientra in campo, Venezia va in difficoltà contro la difesa del Paok trovando il canestro solo ai liberi con Daye e Watt dopo 5′ di retina inviolata, i greci ne approfittano con due triple di Athinaiou, 47-43 al 26′. Watt è in giornata di grazia, cercato spesso dai compagni riporta da solo e da sotto la Reyer sul +10, 56-46 dopo 30′. Per Watt al momento 20 punti in 12′. Ultimo quarto. De Raffaele schiera un quintetto tutto italiano, senza averne frutti positivi con il Paok che si avvicina a -5 avendo la tripla del possibile -2. La Reyer sbatte continuamente contro il muro greco, la schiacciata di Moreira dà il -4 greco, 57-53 a 5’07” dal termine e time-out De Raffaele. Dopo 9 errori dal campo consecutivi dell’Umana, Watt in alley-oop risolve la matassa segnando il 59-53, time-out Paok a 3’56” dalla fine. Haynes, e il solito Watt dalla lunetta, risolvono i problemi offensivi per il 63-53 a 2’09”. Jones e Garrett provano a riportare sotto la squadra greca, ma un antisportivo chiamato a Jones su Daye sul 65-57 a 48″8 segna la parola fine. La vittoria va alla Reyer con l’ultimo minuto che serve solo per la futura differenza canestri. Il canestro di Giuri chiude il match. Finisce 69-59, buona la prima in Champions League per l’Umana Reyer Venezia.

MVP BasketItaly.it: Mitchell Watt.

Umana Reyer Venezia – PAOK Salonicco 69–59 (17-15; 43-35; 56-46)

Venezia: Haynes 13, Stone, Tonut 5, Daye 13, De Nicolao 11, Vidmar, Biligha, Giuri 2, Mazzola, Cerella, Watt 25, Kyzlink. Coach: Walter De Raffaele.

PAOK: Jones 5, Moreira 14, Chrysikopoulos 5, Shizas, Koniaris 6, Athinaiou 8, Margaritis, Zaras 3, Pope, Papantoniou, Hatcher 9, Garrett 9. Coach: Ilias Papatheodorou.

Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Sebastien Clivaz (Svizzera) e Pavel Fuska (Slovacchia).

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