BCL: Scherzetto Monaco al PalaSerradimigni, la Dinamo non trova la prima vittoria casalinga in coppa

Non riesce a trovare la prima vittoria in Coppa fra le mure amiche la Dinamo, che su tre appuntamenti al PalaSerradimigni in Europa, trova tre sconfitte; dopo la vittoria esterna con Murcia e la bella prestazione con Milano, la squadra di Pasquini sbatte contro la Monaco di Aroon Craft, più profonda e completa rispetto ai padroni di casa e ancora imbattuta in Champions League.
La cronaca

Sassari è costretta a rinunciare a Stipcevic, piccolo risentimento muscolare per lui accusato nell’ultimo allenamento della giornata di ieri; Pasquini varia le rotazioni ma non il quintetto; dopo la palla a due si esalta Jones, 8 punti in fila che tengono a contatto Sassari nei primi minuti di gioco.
Monaco cerca costantemente il gioco vicino a canestro, la soluzione dalla lunga distanza viene completamente esclusa dalle soluzioni offensive della squadra di Mitrovic e Sassari soffre nel pitturato, pagando il primo break sul 8-15.
Il time out di Pasquini porta ad una soluzione opposta per i padroni di casa, arrivano le triple e il primo sorpasso Sassarese, targato come al solito Bamforth; Monaco non accusa il colpo e reagisce con Robinson, impressionanti le sue accelerazioni, che mettono in crisi Spissu e che permettono agli ospiti di impattare al 10’. 20-20.
Evans e Lacombe trovano i tiri dalla lunga distanza che non erano stati presi in considerazione nel primo quarto, Sassari risponde sempre con Bamforth, ma continua ad accusare l’atletismo della squadra Monegasca, che soprattutto con gli esterni mette in crisi i piccoli biancoverdi, la squadra di Pasquini costruisce bene ma finalizza male, gli ospiti ne approfittano mettendo in campo una solidità a rimbalzo offensivo che nel primo quarto non si era vista e arriva il primo break importane, 27-36 al 17’.
Sassari non molla e con la zona in difesa e con il lavoro di Planinic e Pierre nel pitturato si riavvicina in chiusura di quarto, salvo poi concedere spazio a Kikanovic vicino a canestro 34-41 al 20’.
Sassari prova ad alzare il ritmo al ritrono in campo dopo la pausa lunga, è sempre Bamforth il go to guy per Pasquini, ma le rotazioni ridotte per l’assenza di Stipcevic, costringono il coach a ridurre il minutaggio per evitargli di arrivare stanco nel finale di gara; Hatcher da guardia lavora bene, ma i falli che consentono le gite in lunetta dei monegaschi, impediscono ai padroni di casa di ridurre in maniera sensibile il gap; 40-47 a metà quarto.
Il dominio a rimbalzo che ha caratterizzato la prima parte di gara per gli ospiti, prosegue nel corso del terzo quarto, la zona imposta da Pasquini non porta i frutti sperati e Monaco allunga sino al +11.
Sassari alza il quintetto con Jones e insiste con la zona 2-3, lo 0/2 dello stesso Jones dalla lunetta però, apre un nuovo parziale in favore di Monaco, che blocca gli accenni di rimonta biancoverdi e chiude il quarto sul 47-58.
I padroni di casa martellano dalla lunga distanza di apertura di ultimo quarto, 6-0 di parziale per mettere pressione agli ospiti, Kikanovic però rimane un rebus per la difesa biancoblu e il Banco non va oltre il -6, subendo il controbreak Monegasco e sprofondando al punto di partenza sul 55-67: massimo svantaggio della gara per la squadra di Pasquini costretto al time out.
Gli ospiti provano a metà quarto a dare la spallata finale, la scelta è quella delle transizione primaria in attacco, spazio al run and gun, frutto anche di alcuni buoni recuperi che arrivano dai raddoppi sui piccoli; arrivano due triple di Cooper ben imbeccato da Craft e Monaco firma il +15 a poco meno di 4’ dalla fine.
Sassari prova ancora una volta la rimonta, ma complice il tempo ridotto e la necessità di affrettare le conclusioni, il ferro rispedisce al mittente le richieste e gli ospiti dilagano sino al +19; gli ultimi possessi servono solo a delineare il punteggio finale che dice 63 Sassari 81 Monaco