Avellino la butta via! Nanterre passa al Del Mauro 102-106

Dopo una maratona di due tempi supplementari Nanterre 92 sbanca il Pala Del Mauro di Avellino per 102- 106. Gli irpini restano così al settimo posto del girone D con 4 vinte e 5 perse e vedono assottigliarsi le possibilità di passaggio diretto al turno successivo. Prestazione da rivedere per i ragazzi di Pino Sacripanti che si sono fatti recuperare un ampio margine sopra la doppia cifra per poi essere beffati sul più bello. Merito a Nanterre di non aver mai mollato, di aver punito la Sidigas a difesa schierata e di aver tirato con ottime percentuali dal campo nei momenti chiave. Avellino ha prodotto una discreta gara, difficile contro una squadra che crea tanti problemi agli avversari. Tatticamente buoni sui cambi difensivi e sulle uscite ma tanti errori in fase di realizzazione. E’ mancata la finalizzazione: il 22/40 ai liberi è l’emblema di questa sconfitta. Per gli ospiti pazzesca prova di Shuler con 23 punti, 9 assist e 29 di valutazione. Non basta un super Fesenko da 28 +11 e tre stoppate. La corsa riprende dopo la pausa natalizia: arriva in Irpinia Capo D’Orlando per consolidare il secondo posto in campionato.

CRONACA DEL MATCH

I QUARTO: Pronti, via e subito grande ritmo al Pala Del Mauro. Squadre che corrono e si affrontano a viso aperto. Ad Aminu e Petteway rispondo Fesenko e D’Ercole e punteggio in equilibrio sul 9-8 al 5’. Partita in stallo con tanti errori da ambo le parti: Nanterre abusa del tiro da oltre l’arco senza risultati ed Avellino sbaglia tiri aperti e ben costruiti.  Ottimo primo passo di Rich che lascia sul posto Shaffartzi ed appoggia a canestro la palla del -1. Aminu è una garanzia: rebus per la difesa irpina, già a quota 6. 12-15

II QUARTO: Scrubb prova a dare ordire ad un attacco in grande confusione ma i tiri liberi sono il principale nemico della Sidigas. Shuler è caldo come una stufa: altra tripla che punisce il cambio difensivo di N’Diaye e massimo vantaggio ospite sul 23 a 19. La reazione passa tra mani del numero 11 in canotta biancoverde, che sfrutta la palla persa di Hesson e Co e realizza due punti facili. Fesenko si perde sul primo passo Ducteil che non perdona con uno schiaccione da paura. Il centro ucraino si fa subito perdonare con un super impatto nei tre minuti successivi: domino totale sotto le plance e un 5 su 6 ai liberi che porta Avellino avanti nel punteggio. Nanterre ferma in attacco con il solo Shuler che trova la via del canestro. 37-33

III QUARTO: Continua il momento positivo del 44 di Dnipro: si inventa un assist lungo linea per i tre punti facili di Filloy. Avellino scappa sul +8 con l’obiettivo di ribaltare la differenza canestri dell’andata. Inerzia del match tutta biancoverde: Scandone perfetta in difesa e prima su ogni pallone. +14 con un Jason Rich finalmente ritrovato. Konate in uscita dai blocchi muove il punteggio di Nanterre che scende sotto la doppia cifra di svantaggio. Tchouaffel trova la bomba dall’angolo che punisce un pigro cambio difensivo di Scrubb e Co. Tutto da rifare per la Sidigas. 59-53

IV QUARTO: Botta e risposta tra Zerini e Petteway e distacco immutato. Ci pensa capitan Martino: 5 punti di fila ed Avellino che scappa via. Nanterre non produce in attacco ma si aggrappa al suo leader in campo: Terran Petteway. 6 punti di fila per l’ex Dinamo Sassari ed ospiti prepotentemente in partita. Ultimi 4 minuti di fuoco: Avellino per ribaltare il -8 dell’andata; Nanterre per difenderlo. Shuler e Shaffartzi spezzano le gambe ai padroni di casa: perfetta parità a due minuti dalla fine a quota 74. Finale pazzesco e vietato ai deboli di cuore: alla tripla di Shuler, risponde Leunen sotto canestro. Over-time al Pala Del Mauro. 80-80

OT: Partita in perfetto equilibrio con tanti errori da entrambe le parti. Al terzo tempo di Rich risponde Shuler dalla lunetta per l’86-65. Nanterre resta aggrappata a suon di liberi e sfrutta una difesa avellinese estremamente fallosa. Fesenko sbaglia incredibilmente l’appoggio a canestro a 51 centesimi dalla fine e squadre al secondo supplementare. 93-93

OT 2: E’ una sfida tra Rich e Hesson: il numero 25 si prende per mano Avellino e la conduce sul +4 con due azioni personali meravigliose. Petteway torna a martellare da tre e vantaggio annullato.  Leunen stecca dalla lunetta: 1 su 2 che pesa come un macigno. Nell’azione successiva il 2+1 di Konate decide la partita. 102-106

 

Coach Donnadieu: Tante palle perse, partita molto difficile. Siamo rimasti concentrati anche nei momenti più difficili e impegnativi. Questa è stata la nostra migliore prestazione in trasferta. Abbiamo resistito alla pressione dei giocatori e del pubblico.

KYRYLO FESENKO: “Sono possono essere obiettivo ancora ma loro sono stati abili a rientrare in una partita che avevamo in controllo. Ho sbagliato tanto anche io nel OT. Abbiamo perso e nessuno di noi ha giocato bene. Io gioco ogni gara per vincere, proveremo a vincere le altre.”

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