Simone Pianigiani: I miei giocatori meritavano questa vittoria

Simone Pianigiani
Simone Pianigiani – Carlos Calvillo per BasketItaly

Simone Pianigiani è apparso in sala stampa dopo la vittoria a sorpresa sul campo del Barça per 81-83 visibilmente soddisfatto.

“Credo che i miei giocatori meritavano questa vittoria” ha dichiarato il coach analizzando la sfida – “perché dopo gli ultimi minuti dell’ultimo quarto quando avevamo perso il ritmo del gioco; poi abbiamo cambiato il playmaker e abbiamo ritrovato il flusso del gioco. Anche se abbiamo sbagliato dei tiri liberi e delle triple aperte, siamo stati pronti. Abbiamo perso delle palle importanti, ma abbiamo difeso bene. Per noi è un successo importante, perché siamo un team nuovo e da queste partite decise negli ultimi minuti si impara. È molto importante per la nostra crescita come squadra”.

Abbiamo chiesto a Simone Pianigiani come valutava la prestazione di Davide Pascolo, uno dei migliori della sfida, con 12 punti e 8 rimbalzi in 24 minuti. All’allenatore dell’Olimpia brillavano gli occhi parlando dell’ala friulana

Davide ha giocato molto bene stanotte, e ha giocato bene con gli altri compagni. È un giocatore differente, atipico, te dà tanto, ma bisogna imparare a giocare con lui. A inizio stagione si era perso diverse partite per infortunato, e per la sua assenza abbiamo rimediato diverse sconfitte. Per un team nuovo come noi è importante imparare a utilizzarlo nel modo più letale; senza Kuzminskas è importante poter contare anche sul suo apporto offensivo, come è successo stasera. Il suo ritorno è importante per lui e per noi, l’ho visto con molta fiducia. Oggi ha fatto benissimo, e questo ci regala fiducia anche per il nostro campionato, nel quale non possiamo giocare con tanti stranieri: la sua presenza è fondamentale”.

Barça e Milano non sono più quelle di una volta. Due squadre che avevano giocato e vinto delle coppe. È una mancanza di adattamento al nuova sistema? Simone Pianigiani vede qualcosa in comune tra le due squadre?

“Non posso parlare del Barça, rispetto i nostri rivali, ma posso parlare di noi. Posso dire che abbiamo bisogno di tempo: io sono a capo di un progetto nuovo, quindi ci vuole pazienza. Il club ci da tutto quello di cui abbiamo bisogno per giocare e allenarci bene. Siamo una squadra nuova. Delle prime 15 partite, su 11 sconfitte, in 7 di quelle eravamo avanti nell’ultimo quarto, quindi non è che siamo stati così disastrosi, bisogna imparare dagli errori. Non si può costruire una squadra vincente in Europa in un giorno. In Italia abbiamo vinto due campionati negli ultimi quattro anni: la società c’è e sa quello che fa”.

“Immagino che anche per il Barça non sia facile. Questa nuova Eurolega ti porta a un cambio di mentalità. Anche in NBA delle squadre top a volte perdono di 30 e non succede niente. Ci sono più sconfitte. Noi come il Barça siamo squadre nuove, e abbiamo avuto anche sfortuna, inoltre giochiamo in campionati competitivi. L’anno scorso, ad esempio, il Fenerbahçe che aveva vinto la Coppa aveva collezionato 12 sconfitte nella regular-season e la Stella Rossa con 14 era fuori dai Playoffs. Quindi… Keep calm!“.