Siena primo sorriso in Eurolega, ma quanta fatica

La Montepaschi Siena vince la prima gara del girone B di Eurolega battendo tra le mura amiche del PalaEstra la compagine dell’Elan Chalon per 93-90. Per la formazione di coach Banchi era obbligatorio sbloccare lo zero nella casella delle vittorie, ma il primo successo arriva al termine di una gara molto difficile più delle previsoni della vigilia, nella quale non si è vista la migliore Siena dell’anno versione europea (molto migliori le prestazioni dei senesi nelle precedenti gare di Tel-Aviv e Malaga).

Nella prima parte di gara la formazione di Banchi è stata disastrosa in difesa subendo la bellezza di 55 punti con i francesi che hanno tirato nei primi venti minuti con il 75% da due ed il 60% dai tre punti. Il pubblico del PalaEstra ha rivisto i fantasmi della sconfitta del primo turno contro l’Alba Berlino, quando i biancoverdi ad inizio del secondo quarto si sono ritrovati sotto di ben 14 lunghezze di distanza, ma per fortuna se Siena ha subito l’inverosimile dagli avversari in difesa nei primi venti minuti, in attacco i toscani trascinati da Bobby Brown hanno fatturato 50 punti, ed all’intervallo lo svantaggio da rimontare era solo di cinque lunghezze. Dall’uscita dello spogliatoio Siena ha mostrato, probabilmente strigliata a dovere negli spogliatoi da coach Banchi, nella seconda metà della partita un atteggiamento difensivo molto più aggressivo e meno concessivo nei confronti degli avversari, ma nonostante ciò le lunghezze di distanza da rimontare nel cuore del terzo quarto erano ancora dieci per i biancoverdi. La svolta della partita può essere individuata proprio nel quinto fallo di Kasun già a metà terzo quarto, che ha fatto propendere coach Banchi a scegliere un quintetto con solo un lungo (Sanikidze o Ress la torre) e quattro piccoli (Carraretto, Moss e Kemp ad alternarsi da ala grande). Oltre l’abbassamento del quintetto la svolta alla partita è stata data da un Brown semplicemente fantastico in attacco, che coadiuvato da un buon Moss, ha permesso alla Mens Sana il sorpasso sugli avversari nell’ultimo quarto, ma la parita è stata una sofferenza fino all’ultimo secondo quando sulla sirena lo Chalon con Rush ha fallito la bomba per portare la contesa al supplementare. Uomo partita come detto in precedenza è stato Bobby Brown autore di 34 punti (4/8 da tre, 16/21 ai liberi) con un sontuoso 43 di valutazione finale. Buone le prestazioni in casa Siena anche di Moss, Ress e di Hackett autore di 4 pesantissimi punti nel finale punto a punto, e molto prezioso con la sua difesa sul leader dello Chalon Tchicamboud. Rimandato ancora una volta a giorni migliori Sanikidze, Kemp non si è ripetuto sui livelli delle scorse gare lontano da Siena, mentre Kasun, sebbene i 10 punti realizzati in attacco, è apparso troppo soft nel difendere il proprio ferro. Tra i francesi il migliore in campo è stato il lungo americano S. Williams, un vero tormento per la difesa senese nei primi venti minuti con 19 punti a referto. Alla fine i punti del pivot americano sono stati 28 con 13 rimbalzi per un 35 di valutazione finale. Sugli scudi in casa francese anche il regista Tchicamboud (12 punti e 5 assist) e dell’alto lungo Lauvergne (14 punti ed 8 rimbalzi), mentre discontinuo la guardia Shilb nonostante i 17 punti realizzati

Il primo quarto pirotecnico dal punto di vista delle segnature è stato tutto sommato equilibrato fino al 19-18 del 7′ in favore di Siena, poi i francesi con un break di 2-12 hanno allungato sul 21-30 a qualche spicciolo dalla conclusione della prima frazione. Chalon ha continuato nel proprio parziale favorevole trovando il proprio massimo vantaggio sul 25-39 al 12′, ma Siena già dopo qualche minuto riusciva a portarsi ad un possesso di savantaggio (42-45 al 17′). All’intervallo lo svantaggio di Siena è di cinque punti, ma lo Chalon al 24′ tornava in vantaggio sulla doppia cifra 59-69. I biancoverdi però reagivano prima ricucivano lo svantaggio (73-73 al 29′), poi trovavano il massimo vantaggio sul 83-77 al 35′. Non era però ancora finita (83-84 per chalon al 37′), e nell’equilibratissimo finale facevano la differenza per la Mens Sana i canestri in entrata ed i liberi di Hackett e Brown per il 93-90 finale.

 

Montepaschi Siena-Elan Chalon 93-90 (23-30, 50-55, 73-75)

Siena: Brown 34, Moss 12, Kasun 10, Kangur 8, Ress 7, Hachett 6, Sanikidze 4, Carraretto 3, Kemp 7, Ortner 2

Chalon: Williams 28, Lauvergne 14, Tchicambooud 12, Shilb 17, Aboudou 3, Lang 4, Evtimov 1, Rush 7, Adolphe 4

MVP: Bobby Brown