Montepaschi Siena: A Malaga è categorico cercare la vittoria.

La Montepaschi Siena, in campo domani sera (21:05 in diretta su Sportitalia 2, canale 226 Sky) riparte dalla trasferta a Malaga nella terza giornata di Eurolega. Gli uomini di Banchi sono in lizza per i due punti, assieme ad altre otto squadre che ricercano il primo successo nella Turkish Airlines Euroleague 2012/2013. Siena è obbligata a vincere se vuole davvero sperare nelle qualificazioni. La trasferta senese contro l’Unicaja Malaga è sicuramente un confronto difficile, ma non impossibile.

L’ultima volta che i toscani hanno fronteggiato l’Unicaja in Eurolega, era l’8 febbraio 2012: la Montepaschi sbancò Malaga con il punteggio di 84-69, nel match valido per la quarta giornata delle Top 16. Da allora, queste due formazioni sono “cambiate”: entrambe hanno rivoluzionato il roster e gli allenatori. I campioni italiani sono ancora in fase screening, sotto la guida del “nuovo” allenatore Luca Banchi, dopo la sconfitta riportata contro Tel Aviv la scorsa settimana, dovranno mostrare le tutte le loro qualità. La compagine di coach Jasmin Repesa, invece, ha raccolto la sua prima vittoria in Polonia contro l’Asseco Prokom. Pietre miliari del team spagnolo sono stati il playmaker Earl Calloway e Marcus Williams che si sono adattati molto agevolmente alla squadra e sono diventati le armi più importanti nell’assetto degli spagnoli: basta dire che Williams ha inchiodato ben cinque triple e finito con 18 punti nel match contro Prokom. Non da meno è anche Earl Calloway che è esploso con 25 punti nella contesa con il Fuenlabrada e ha un ritmo impressionante di successo dall’arco con 63,6%. A questi, si aggiunge quello della “rookie guard”, Txemi Urtusan, una “scorta” perfetta per le forwards Fran Vazquez, giocatore inflessibile davanti la linea della carità, e James Gist.

I biancoverdi sono chiamati a stringersi forte in difesa: non sono permesse sbavature. Ma c’è da dire che, con Bobby Brown, Marcello Kemp, Daniel Hackett e Matt Janning, coach Banchi ha i marcatori perimetrali giusti per fare un po’ di rumore in campo e giocarsi il tutto. La nota dolente è l’infortunio al ginocchio di Ben Eze che, costretto allo stop, ha lasciato attualmente un po’ di “vuoto” nel pitturato, dove Mario Kasun resta l’unica vera presenza senese a farsi sentire sotto le plance, in attesa di vedere come Banchi collocherà il neo arrivato Ben Ortner.

Dunque, appare chiaro che, in attacco, David Moss – che ha ottenuto la sua migliore performance nella scorsa stagione di Eurolega con 20 punti, 7 rimbalzi, 2 assist -, e Viktor Sanikidze (in dubbio per la trasferta in terra spagnola per qualche acciacco fisico) dovranno intensificare il loro lavoro per favorire l’offensiva senese da dentro l’area. Siena potrebbe scegliere, tatticamente parlando, di puntare su un gioco dall’arco, restando attenti ai vari  Urtasun e Williams, che hanno dimostrato come sono capaci di seppellire l’avversario perfino dal perimetro.

Per entrambe le squadre, la posta in palio è alta: Malaga non vuole subire una seconda sconfitta in casa, oltre alla possibilità di perfezionarsi nell’alta in classifica, mentre una terza partita senza vittoria condannerebbe amaramente Siena. Per questo, ci sono tutte le carte in regola per attendere uno scontro estenuante che potrà essere deciso principalmente da un fattore: quale sarà la stella del team ad avere la mano più calda mano quando arriverà il momento che conta di più.

 

BasketItaly.it – Riproduzione Riservata