Milano sogna nel finale, ma il Maccabi è troppo forte

Un antisportivo valso due liberi di Guidaitis e poi la tripla di Theodore per il 96-100: così l’Olimpia Milano ha fatto sognare i propri tifosi. 102-111, così è finita la sfida con il Maccabi Tel Aviv, una delle otto prime squadre dell’Eurolega. Ma nel finale, appunto, la vittoria non è stata poi così lontana. Ma quando ti ritrovi davanti una squadra che tira da tre con una percentuale del 64% ed è quasi perfetta dall’area e ancora, che ha una fisicità e un atletismo anche questi quasi perfetti, è dura avere la meglio. Ma Milano è stata a un passo dal conquistare la vittoria.

La formazione di coach Pianigiani ha lottato fino alle fine senza però poter far nulla nella pioggia conclusiva di triple di Thomas e Jackson che hanno portato al risultato finale.

Buona comunque la circolazione di palla, anche se qualche pasticcio c’è stato e qualche libero in più sarebbe potuto entrare. Ma i 102 punti sono arrivati contro una corazzata che di solito in difesa è molto serrata. Forse da recriminare soltanto il primo tempo in cui, nonostante Milano sia sempre rimasta attaccata al punteggio, avrebbe potuto concedere un po’ meno. Ma nel finale soprattutto bravo il Maccabi a imporsi con perfezione.

Olimpia Milano – Maccabi Tel Aviv: 102-111 (26-30, 24-27, 20-26, 32-28)

Olimpia: Goudelock 13, Micov 9, Pascolo ne, Tarczewski 5, Kuzminskas 5, Cinciarini 10, Abass, M’baye 11, Theodore 22, Bertans 6, Jerrels 3Guidaitis 18. All. Pianigiani

Maccabi: Thomas 18, Mashour ne, Roll 12, Kane 9, Tyus 14, Dibartolomeo, Cohen ne, Segev ne, Cole 19, Bolden 9, Parakhouski 14, Jackson 16.

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