Gare 2 Play off Eurolega: il Maccabi pareggia la serie, Barca sul 2-0

Grande equilibrio ieri sera nelle gare due dei play-off di Eurolega ad Atene ed a Barcelona.

 

La grande sorpresa è arrivata dall’arena di  Oaka, dove davanti a 18.000 spettatori, il Maccabi Tel Aviv è riuscita ad espugnare il campo greco, dopo un tempo supplementare per 92-94. Gara due completamente diversa rispetto a gara uno dove il Panathinaikos aveva dominato in lungo in largo vincendo la partita con venti lunghezze di scarto (93-73). Partita, che poteva essere decisa in favore degli ospiti, già nei tempi regolamentari, quando i gialli d’Israele si son trovati sul +8 (67-75 al 35’), a cinque minuti dal termine dell’incontro. Gli uomini di Obradovic sono riusciti nella rimonta (83-83 al 40’), ed a portare il match all’extra time. Il supplementare è vibrante: negli ultimi trenta secondi di gioco sul 92-94 il Maccabi ha il possesso per chiudere la partita, ma non lo riesce a concretizzare. Nell’altra metà campo prima Diamantidis fallisce la bomba del sorpasso, poi sul successivo rimbalzo offensivo Jasikevicius si butta dentro alla ricerca di un fallo non fischiato dalla terna arbitrale, che manda su tutte le furie coach Obradovic. Il finale è in favore per 92-94 degli israeliani,  che pareggiano la serie in attesa del doppio confronto la settimana prossima a Tel-Aviv.

Panathinaikos Atene-Maccabi Tel Aviv 92-94 (24-20, 43-41, 58-61)

Panathinaikos: Kaimagoglou 20, Jasikevicius 15, Batiste 16, Logan 2, Stevin Smith 3, Sato 3, Maric 2, Calathes 3, Vougioukas 4

Maccabi: Langford 17, Devin  Smith 15, Ohayon 15, Schortsanitis  8, Hendrix 9, Papaloukas 5, James 7, Eliyahu 2, Bluthental 16

 

Molto equilibrio anche nella gara di Barcelona dove I padroni di casa iberici hanno avuto la meglio per 66-63 sui russi dell’Unics Kazan. Con il successo di ieri sera gli uomini di Pascual raggiungono il vantaggio di 2-0 nella serie, prima del doppio eventuale  confronto nella terra dei Tartari la prossima settimana. Partita, che è andata avanti sempre sul filo dell’equilibrio, ma i russi non sono riusciti mai a mettere la propria targa avanti per mettere ulteriore pressione psicologica ai padroni di casa, che hanno avuto il principale protagonista in campo nella “Bomba” Navarro. A nulla sono valse per gli ospiti le ottime prestazioni del lungo Jawai (21 punti + 10 rimbalzi) e dell’ala slovena ex Treviso Nachbar.

Barcelona-Unics Kazan 66-63 (17-13, 33-30,51-48)

Barcelona: Navarro 18, Lorbek 14, Mickeal 12, Ndong 8, Wallace 5, Ingles 2, Perovic 4, Huertas  3

Kazan: Jawai 21, Nachbar 16, Greer 7, McCarty 5, Domercant 2, Savrasenko 2, Vereemenko 5, Samoylenko 3, Lyday 2