Euroleague Final-Four preview: Il Fenerbahçe vuole conquistare la coppa per la prima volta

Fenerbahçe (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)
Il Fenerbahçe si presenta alla Final-Four in piena forma (Foto: Laura Cristaldi, Basket Italy)

Se il Fenerbahçe di Gigi Datome si presentava ai Playoffs della Turkish Airlines Euroleague come la squadra meno favorita rispetto a Real Madrid, CSKA e Olympiacos, nel giro di tre settimane le circostanze sono cambiate radicalmente. Dopo la facilità che la compagine allenata da Zeljko Obradovic ha dimostrato per classificarsi alla Final-Four facendo fuori il Panathinaikos in tre partite e le ultime uscite in campionato con nettissime vittorie, è difficile non considerare la squadra turca come la massima favorita per conquistare il titolo.

La Regular-season

Il Fenerbahçe di Istambul aveva infatti chiuso la regular-season in quinta posizione, con 18 vittorie e 12 sconfitte, 2256 punti realizzati e 2233 subiti, un risultato considerato forse deludente, visto che l’anno prima l’armata turca aveva dominato in Europa, dall’inizio alla finale persa contro il CSKA ai supplementari. Quest’anno, invece, le cose non sembravano andare al meglio, ma la chiave è di facile lettura: parecchi infortuni avevano toccato a turno i vari big del Fenerbahçe durante l’anno, primo tra tutti quello della stella Bogdan Bogdanovic, che si era perso 13 partite delle 30 disputate.

I Playoffs

In vista dei Playoffs, Zeljko Obradovic aveva recuperato tutti i suoi effettivi, e la squadra si era presentata al faccia a faccia con il Panathinaikos per conquistare un posto tra le migliori quattro d’Europa in forma smagliante. I turchi, infatti, si erano sbarazzati dei greci di Xavi Pasqual in tre partite facendo storia: mai una squadra con il fattore campo contrario aveva vinto l’eliminatoria per 3-0. Così era stato per il Fenerbahçe, capace di imporsi per due volte nell’inferno ostile dell’OAKA, per poi chiudere il discorso in casa al primo match-ball.

Stato di Forma

Che il Fenerbahçe è in perfetta forma lo dimostrano anche le ultime partite di campionato. Dopo aver battuto il Panathinaikos in Eurolega, la compagine del lato asiatico del Bosforo ha vinto tutti gli incontri disputati in campionato, terminando la regular-season con 28 vittorie e solo due sconfitte. Fanno scalpore soprattutto gli ultimi due ampissimi successi conseguiti in trasferta contro l’Anadolu Efes e il TED Ankara: 85 punti di divario accumulato tra le due sfide (+39 contro l’Efes e +46 contro i fanalini di coda) e una superiorità evidente.

Punto di forza

A parte le molteplici alternative in attacco, con Bogdan Bogdanovic a guidare una serie di tiratori esterni come James Nunnally (40 punti nella sfida contro il TED Ankara), Kostas Sloukas, Bobby Dixon e anche il nostro Gigi Datome, e le sue torri Ekpe Udoh e Jan Velesy sempre pronti sotto canestro, la gran forza del Fenerbahçe è sicuramente la difesa. Lo stesso Udoh ha battutto il record di stoppate in Eurolega, e Bogdanovic quello di palle recuperate nei Playoffs. Nikola Kalinic è un ala piccola molto forte nell’aspetto difensivo, e anche Gigi Datome incassa alla perfezione nel gioco di Obradovic per la sua intensità in fase di contenimento.

Il Real Madrid, rivale in semifinale, è di gran lunga la squadra più offensiva dell’Eurolega, e quindi la difesa del Fenerbahçe sarà chiave più che mai: da quanto gli uomini di Obradovic riusciranno a contenere i blancos dipenderà l’esito della sfida.

La stella

Ekpe Udoh ha giocato una regular-season eccellente, con 19.7 di valutazione media e cinque doppie-doppie, ma la stella di questo Fenerbahçe è la guardia serba Bogdan Bogdanovic. Difatti, la rinascita della squadra è coincisa con il suo rientro e recupero dopo l’infortunio. 13.6 punti di media nei 17 incontri della stagione regolare e addirittura 19.3 nei tre incontri dei Playoffs, con notevoli percentuali di realizzazione: 62.5% in tiri da due e 60% in triple. La qualificazione alla Final-Four porta il suo nome e sicuramente Bogdan Bogdanovic sarà uno dei protagonisti anche nella fase finale.

Pronostico

Rispetto alle altre tre contrincanti, il Fenerbahçe ha un fattore in più a suo favore: la Final-Four si disputa ad Istanbul e il palazzetto sarà pieno zeppo di tifosi della compagine di casa. Se gli uomini di Obradovic riescono ad eseguire bene il piano difensivo contro il Real Madrid, bloccando la forza degli spagnoli, vinceranno, e cercheranno quindi l’unico titolo che manca nel loro palmarés.