Euroleague: Spanoulis si sveglia tardi, l’Anadolu Efes torna a sorprendere l’Olympiacos

Bryant Dunston Anadolu Efes Euroleague
Bryant Dunston è stato l’MVP dell’Anadolu Efes

Il Fenerbahçe di Gigi Datome potrebbe non essere l’unica squadra turca a disputare la Final-Four della Turkish Airlines Euroleague in programma ad Istanbul dal 19 al 21 maggio. L’Anadolu Efes ha tornato a sorprendere l’Olympiacos Pireo vincendo Gara 3 per 64-60 e portandosi avanti nella serie 2-1. Venerdì prossimo, sempre in casa, la compagine allenata da Velimir Perasovic potrebbe staccare il biglietto per la gran finale.

Nella partita disputata mercoledì, l’Olympiacos era partito meglio, chiudendo il primo quarto avanti 14-17, ma nel secondo e nel terzo periodo i turchi erano stati nettamente superiori, e, grazie a due parziali di 19-10 e 18-10, quando mancavano solo 10 minuti di gioco, il marcatore era nettamente favorevole ai padroni di casa: 51-37.

I tifosi della Abdi İpekçi Arena stavano già festeggiando la seconda vittoria nella serie, quando un certo Vassilis Spanoulis si era svegliato dal torpore generale, mettendo a segno tre triple consecutive e riaprendo letteralmente la sfida, che ha vissuto due ultimi minuti molto intensi. Nonostante ciò, i padroni di casa sono riusciti a mantenere abbastanza sangue freddo per portare a casa l’importantissimo successo.

L’energico centro Bryant Dunston è stato il mattatore sotto canestro, con 16 punti, 9 rimbalzi e 23 di valutazione; in doppia cifra anche Thomas Heurtel (13 punti), Derrick Brown (12) e Jayson Granger (11). Da parte dell’Olympiacos il solo Vassilis Spanoulis ha messo a segno 15 punti (9 dei quali nei minuti finali), conditi da 7 assist,  2 rimbalzi e anche 8 palle perse. In generale le percentuali di realizzazione sono state pessime, e l’Efes è riuscito a vincere nonostante il 2/18 (11.1%) in triple.

La differenza l’hanno fatte le palle perse: solo 4 per i padroni di casa, ben 17 per i greci. Se non cambia qualcosa nella compagine allenata da Ioannis Sfrairopoulos, venerdì rischiano anche loro di dover fare Istanbul-Atene in corriera come punizione, come già successo ai giocatori del Panathinaikos eliminati dal Fenerbahçe.