Euroleague – Il Cska vola alle Final 4, Baskonia al tappeto

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Gara 3 dei playoffs di Turkish Airlines Euroleague tra Cska Mosca e Baskonia Vitoria. I campioni in carica di Itoudis hanno vinto non senza patemi le prime due sfide casalinghe, ma il coach dei Baschi Sito Alonso confida nel fattore casa per allungare la serie.

È Nikita Kurbanov, uno tra i segreti dei successi stagionali del CSKA, a segnare i primi 5 punti degli ospiti in un’atmosfera infuocata fin dall’avvio. La Fernando Buesa Arena risponde presente e Budinger può schiacciare il vantaggio 9-7. Il secondo fallo di Larkin a metà primo quarto pesa come un macigno sulle rotazioni di Alonso, ma i baschi continuano a battersi in una partita molto fisica. La stoppata in contropiede di Shengelia e la tripla di Laprovittola fanno esplodere il palazzetto, ma il Cska mantiene la sua precisione glaciale e limita i danni, 24-22 a fine primo quarto.

Adam Hanga è garanzia di giocate spettacolari come la schiacciata in transizione che costringe Itoudis al timeout sul 29-22. Higgins dimostra di non essere da meno e posterizza Blazic in una azione che finirà nelle top ten di giornata, facendo inoltre scaldare gli animi degli avversari. La guardia americana del CSKA fa la differenza in attacco e riporta avanti gli ospiti sul 30-32. Screzi in campo tra Augustine e Shengelia, mentre Higgins continua a martellare il pitturato del Baskonia. Le squadre continuano a scambiarsi canestri, in luce Budinger, molto coinvolto nella serie, e Blazic per i padroni di casa. Gli sforzi di Hanga lasciano il minimo vantaggio al Baskonia a metà gara, 44-43.

All’intervallo lungo 15 di Budinger e 13 di Higgins, mentre spiccano gli 0 punti in soli 4 minuti per Larkin.

Itoudis insiste con il quintetto senza le due stelle De Colo e Teodosic che ha pagato dividendi nella prima metà di partita. Un nuovo attore entra in scena di prepotenza, Shengelia (7 in poche azioni), che bilancia l’ispirazione di Higgins che segna ancora a ripetizione. 52-53 al primo timeout, equilibrio apparentemente infrangibile. Shengelia è un fattore e il Baskonia torna nuovamente in vantaggio sul 61-60 su un suo rimbalzo offensivo. Il Cska dimostra di essere cresciuto incredibilmente in maturità e continua ad eseguire i suoi giochi e a finire in lunetta. Il terzo quarto finisce  così 70-72.

Ad inizio quarto periodo Shengelia commette il suo quarto fallo ed è costretto a sedersi dopo un quarto dominante. Larkin non riesce ad accendersi e il Cska mantiene un piccolo vantaggio fino a 5′ dalla fine, 72-79. Hanga inchioda sopra Khryapa proprio quando la partita sembrava scivolare dalle mani degli spagnoli, ma il Cska risponde con il pick ‘n’ roll per Hines. Sul 74-84 Jackson commette l’errore di provocare i tifosi e si vede fischiato un tecnico che rimette in gioco il Baskonia a 2′ dalla fine, 77-84. Ennesimo fischio dubbio a favore del CSKA e due liberi regalati a Higgins dagli arbitri tra le urla del pubblico. Larkin dopo una partita orribile risponde con 5 punti consecutivi per le residue speranze dei padroni di casa, 82-86. Larkin tiene in vita i suoi con un’altra tripla da distanza siderale e a 6″ secondi dalla fine il Baskonia ha possesso sotto di 2, 88-90. Due contatti molto dubbi non fischiati contro il Cska nell’ultima azione chiudono la porta alle speranze dei baschi.

Finisce dunque 88-90 per i campioni in carica che volano alle Final Four.

Man of the match Higgins, che con 21 punti massacra la difesa basca.

Baskonia Vitoria: Larkin 13, Voigtmann 9, Hanga 13, Beaubois 4, Blazic 10, Diop 2, Tillie, Laprovittola 3, Shengelia 19, Budinger 15, Luz

Cska Mosca: De Colo 15, Augustine 8, Fridzon 2, Jackson 10, Antonov, Vorontsevich 4, Higgins 21, Khryapa 3, Kurbanov 5, Hines 9, Teodosic 13.