Euroleague al via: chi sarà l’outsider quest’anno?

Comincia alle 19.00 a Mosca la stagione 2018/19 di Euroleague, con la sfida tra CSKA e Barcellona. Le 16 squadre al via si contenderanno un posto nei playoff con diverse novità ai blocchi di partenza. Torna dopo anni il Buducnost, prima avversaria di Milano, mentre ci sarà l’esordio per Gran Canaria, autore di solidissime stagioni nelle altre coppe europee. Come ci ha insegnato la storia di questa competizione, è facile che arrivi in fondo alla competizione una squadra che all’inizio dell’anno era stata rilegata nella zona bassa della classifica dai vari power ranking. La testa va ovviamente allo Zalgiris della scorsa stagione, ma come dimenticare Kuban tre anni fa o il Maccabi vincente alle F4 di Milano?

Euroleague – Il primo pensiero va all’Olimpia Milano

Dopo anni complicati, l’Olimpia Milano è pronta a spiccare il grande salto e le aggiunte di Mike James e Nedovic sono lì a dimostrarlo. Se il Forum non diventerà terreno di conquista degli avversari come lo scorso anno, allora la squadra di Pianigiani potrebbe diventare una serie contendente per i playoff. L’obiettivo è dichiarato, nella speranza che nei playoff possa arrivare un upset: questo format dell’Euroleague ha dimostrato che tutto è possibile. Basti pensare che lo stesso Khimki (ottavo) lo scorso anno ha messo più che in difficoltà il CSKA.

Baskonia e Bayern pronte a sfidare le grandi del continente

Partiamo da baschi: le Final4 in casa sono uno stimolo incredibile e il Baskonia ha già dimostrato di poter essere una contendente seria per i playoff. Gli arrivi di Shields e Hilliard fanno fare un leggero salto in avanti alla squadra, soprattutto dopo aver tenuto Shengelia. La sapienza di coach Pedro Martinez, dopo un anno di lavoro, può essere la marcia in più.
Il Bayern torna in Euroleague dopo una stagione importante sia in patria che in Eurocup (Bundes e semifinali), con coach Radonjic che è un maestro della difesa. Il roster è stato allungato con giocatori esperti e la presa di Derrick Willimas può sparigliare le carte: molto della stagione dei bavaresi passerà da lui.