Ettore Messina: Le tre italiane sono da top 16

Quest’anno l’Eurolega 2012-213 vedrà in panchina un’altra grande protagonista della pallacanestro europea di ultimi 25 anni quel Ettore Messina, che ha festeggiato il suo primo alloro europeo già nel 1990 vincendo la Coppa delle Coppe con la Virtus Bologna. Messina, dopo l’esperienza in Nba come assistente ai Lakers, torna al Cska Mosca,

dove sulla panchina russa ha già vinto due Eurolega, e stasera farà il debutto interno nel derby ex sovietico contro la formazione lituana del Lietuvos Rytas. Queste sono le sensazioni prima dell’esordio dell’allenatore ex ct della nazionale azzurra in un intervista rilasciata al Corriere dello Sport: “ L’esperienza in Nba mi fatto cambiare un pochino metodologia di allenamento, ora uso più i video individuali piuttosto che ripetere i gesti tecnici in palestra con i giocatori. Ma non è cambiata la mia concezione di pallacanestro, infatti ritengo che nella pallacanestro moderna siano fondamentali i movimenti dei giocatori e le spaziature in campo. Credo che non sia attuabile in Europa un modello di Superlega con tutti i club più potenti stile Nba, a discapito dei campionati nazionali, forse in futuro i club nazionali più importanti parteciperanno solamente alle fase finali dei propri campionati.” Messina, invece, valuta  così le tre squadre italiane impegnate in Eurolega: “Milano ha messo su una squadra per individualità da play-off (Ndr ingresso tra le prime otto della competizione), Siena e Cantù si sono molto rinnovate rispetto al passato, ma credo in corso d’opera troveranno la solidità di squadra che le ha sempre caratterizzate negli ultimi anni. Tutte le tre italiane, credo che possano raggiungere le Top 16”. Sui giocatori protagonisti in campo  della prossima ex Coppa dei Campioni il tecnico si sbilancia su tre nomi in particolare: “Mirotic del Real Madrid, un giocatore che in questo momento sposta gli equilibri, Papanikolau dell’Olimpiakos, e Micov (Ndr suo giocatore al Cska Mosca)”.