Champions League – Venezia è un diesel, battuto in crescendo il Rosa Radom 71-81

L’Umana Reyer Venezia coglie la sua seconda vittoria in Champions League battendo nella trasferta polacca il Rosa Radom per 71-81. Un match iniziato malissimo e concluso bene grazi alla maggior qualità del roster dei lagunari. Un primo quarto da incubo (22-6 al 10′) con brutta gestione della palla e difesa allegra, poi la Reyer ha bisogno di due break per svegliarsi (24-22 al 14′, 39-37 all’intervallo dopo un parziale veneziano di 2-12). Il Rosa nella ripresa si affida all’ex Vuelle Pesaro Ryan Harrow ma cala alla distanza, la Reyer grazie all’esperienza del suo roster e cogliendo meglio i dettagli mette passo dopo passo la fuga per vincere l’incontro. Sei uomini in doppia cifra per Venezia, per Bramos otto rimbalzi catturati, serata no per Marquez Haynes.

CRONACA_ Brutta partenza della Reyer che soffre l’ala forte Auda autore dei primi sei punti del match, Sokolowski firma il 9-1 ma Venezia riduce il gap con Johnson e la tripla di Bramos. Punter punisce la difesa reyerina per l’11-6 al 7′ e De Raffaele è costretto a interrompere il gioco con il primo time-out. Il minuto di sospensione non riesce a dare i suoi frutti per la Reyer, la compagine polacca con un super break di 11-0 complice tantissimi errori veneziani tra le due metà campo chiude un primo quarto da incubo per Venezia, è 22-6 per il Rosa Radom. 2/14 al tiro e 5 perse per la formazione oro-granata. La Reyer inizia il secondo quarto con altra faccia e più pulizia nelle conclusioni, 0-8 di parziale grazie a due triple di Orelik ed è 22-14 al 12′, time-out Kaminski. Ancora Venezia con ottima difesa e le triple a segno, due di Jenkins e una di Peric, danno un incredibile -2, 27-25 al 15′. Auda riprende a macinare punti con la collaborazione di Harrow per il 33-25 al 16′, minuto Venezia. Ancora la coppia del Radom mette il +10, 37-27, ma Venezia grazie a ottime % dall’arco torna sotto con Peric e De Nicolao, 37-33 al 18′. Johnson e la schiacciata di Biligha, intervallati dal jumper di Punter, chiudono il primo tempo sul 39-37 a favore del Rosa Radom.
Si rientra in campo, il match resta in equilibrio con la Reyer che tocca il primo vantaggio dell’incontro con Peric per il 45-46 al 26′, Johnson firma la tripla del +4 Reyer, poi Orelik il +5, ma il Rosa con il pivot Zaytsev e il furetto Harrow chiude il terzo quarto sotto di tre, 51-54 dopo 30′. Ultimo quarto. La dodicesima tripla della Reyer firmata Jenkins porta il +6 esterno, Punter risponde con uguale soluzione, 56-59 a 7’34” dalla fine. Harrow è il solito pericolo numero uno per la Reyer, ma Johnson e Watt mettono un +8 molto benefico per i viaggianti, 60-68 a 4’59” dalla fine, time-out Kaminski. Cala il Rosa vistosamente, Orelik mette il massimo vantaggio di +13 sul 60-73 a 3’29”. Watt è decisivo sotto le plance, Venezia contiene sapientemente il rientro del Radom nonostante un generoso Auda, è Peric a chiudere il match da sotto per il 66-77 a 57” dalla fine. Bramos a fil di sirena chiude il match sul 71-81.

MVP BasketItaly.it: Hrvoje Peric.

Rosa Radom – Umana Reyer Venezia 71-81 (22-6; 39-37; 51-54)

Radom: Punter 16, Auda 17, Piechowicz 3, Witka, Bojanowski ne, Zegzula, Trojan 2, Szymanski ne, Zaytsev 4, Sokolowski 11, Szczypinski ne, Harrow 18. All. Wojciech Kaminski

Venezia: Haynes 1, Peric 16, Johnson 10, Bramos 13, Candotto ne, De Nicolao 7, Jenkins 11, Orelik 11, Bolpin ne, Ress, Biligha 2, Watt 10. All. Walter De Raffaele.

Arbitri: Apostolos Kalpakas (Svezia), Ilias Kounelles (Cipro) e Martins Kozlovskis (Lettonia).

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