Champions League: Haynes e Daye la decidono, la Reyer piega Holon 111-104 dopo due supplementari.

Dopo 50′ di battaglia, l’Umana Reyer Venezia supera l’UNET Hapoel Holon per 111-104. Partita dove è successo di tutto, com’è evidente che sia per un match durato due supplementari e poco adatto ai deboli di cuore. Venezia era sotto di otto lunghezze, 64-72 all’inizio dell’ultimo quarto e la conquista del primo supplementare una prima vera impresa da parte dei padroni di casa. Lagunari graziati da Pnini dalla lunetta e da Atkins che ha sbagliato il canestro della vittoria israeliana nei regolamentari; poi nel primo supplementare quando tutto sembrava deciso, arriva il clamoroso doppio errore di Bruno Cerella che permetteva agli israeliani di trovare il secondo overtime. Ospiti trascinati da un super Khalif Wyatt (35 punti e 8/16 da tre) ma Venezia ha avuto anch’essa i suoi giganti: 30 punti con 11/20 dal campo per un concreto Austin Daye, 24 punti con 8/10 da due per Mitchell Watt e i 17 punti di Marquez Haynes che con la tripla nell’ultimo minuto del 2° overtime ha deciso la partita.
Ora gli oro-granata si devono concentrare al campionato, infatti domenica 21 al PalaTaliercio di Mestre alle ore 19 arriva la VL Pesaro.

CRONACA_ De Raffaele decide di lasciare fuori dai 12 Washington e Kyzlink. La formazione israeliana (sostenuta da circa un centinaio di tifosi) si porta sul 5-7 dopo 2′ con DeQuan Jones e Wyatt. Intanto si fa male Julyan Stone per un problema alla spalla destra, costretto ad abbandonare il parquet. La Reyer risponde subito presente: 9-0 di break e match sul 14-7 dopo 7′. L’Hapoel in men che non si dica impatta il match con le triple in serie di D.Jones e Wyatt, quest’ultimo autore di un giooco da 4 punti. Ancora Wyatt con 3/3 dalla lunetta e la rubata con schiacciata di Atkins ribaltano l’incontro, 3-12 di parziale e 17-19 dopo 8′, time-out De Raffaele. Il primo quarto si chiude 26-23 con la tripla di Bramos ben servito da De Nicolao. A inizio seconda frazione Biligha da sotto dà il +5 sul 28-23, ma la squadra ospite si rivela un osso duro complice anche una Reyer un po’ leziosa sulle due metà campo che perde troppi palloni superficialmente: dopo il 32-31 in contropiede di Cerella, Holon piazza un 0-7 di break per il 32-38 al 17′. Nonostante De Nicolao e Haynes trovino canestri su tiri pesanti, l’Hapoel Holon con Wyatt e Pnini piazza tre triple (9/18 dalla lunga distanza nei primi 20′ per gli ospiti) in poco tempo volando sul 43-49 con cui si chiude il primo tempo.
Si ritorna in campo e Stone torna sul parquet. Wyatt e D.Jones piazzano il +9 sul 47-56, ma Venezia aumentando l’intensità difensiva con Bramos sugli scudi acciuffa gli avversari sul 56-56 al 25′, time-out Holon. Una tripla dal logo di Wyatt fa cambiare l’inerzia del match, Cline e Walden portano gli israeliani sul +8 complice una Reyer in rottura prolungata, 61-69 al 29′. Un tecnico per flopping chiamato a Harrush con libero realizzato da Tonut chiude il terzo periodo sul 62-69 a favore dell’UNET Holon. Ultimo quarto. In meno di 2′ vengono fischiati 4 falli all’Holon, Watt è il terminale offensivo di Venezia, poi Daye e ancora Watt danno il -1 Reyer sul 73-74 a 6′ dalla fine. Pnini e Atkins rispondono per il +3 Holon a 4′, poi tripla di Haynes e risultato impattato sul 79-79 a 3′ dal termine. Atkins dà il vantaggio israeliano, poi schiacciata solitaria di Biligha su assist di Haynes, 81 pari, time-out Holon a 1’47” dal termine. Daye e Stone sbagliano il canestro del sorpasso dopo l’1/2 di Atkins, Pnini dalla lunetta fa 0/2 a 27”3, Watt su rimbalzo subisce fallo e segna ½ dalla lunetta per l’82-82 a 23”9 dalla fine. Atkins sbaglia in semigancio il canestro della vittoria israeliana, finisce 82-82, si va ai tempi supplementari.
Venezia con l’accoppiata Daye-Watt cerca di dare una sterzata per l’88-84 a 2’54”, Dan Shamir chiama time-out per frenare l’inerzia. Daye porta Venezia sul +6 con i liberi, Cline e Wyatt riducono le distanze per il 90-89. Poi Daye a 16” sembra dare la vittoria ai padroni di casa sul 94-89. Ma la tripla di Wyatt, lo 0/2 incredibile di Cerella ai liberi a 4”8 dalla fine e l’ancora più incredibile fallo dello stesso ex Milano su Walden a 2 decimi dalla fine con successivo 2/2 dalla lunetta del giocatore dell’Holon, consegnano il secondo tempo supplementare sul 94-94.
Venezia cerca nuovamente di scappare complice l’uscita per falli di Walden, Cline e Atkins grazie a Vidmar che catalizza di falli gli avversari, Bramos con il 2+1 e lo stesos pivot sloveno danno il 99-94 reyerino a 3’35” dalla fine. Wyatt è l’assoluto trasinatore dell’Holon che cerca di tutti in modi di restare aggrappato al match con canestri di alto coefficiente di difficoltà, ma Venezia con Haynes e Daye scappa per un’altra volta, quella definitiva: Daye con il canestro da sotto dà il 106-104 a 1’36”, gli attacchi dell’Hapoel si infrangono sul ferro e così Haynes e ancora Daye con un gioco da tre punti fanno esultare il PalaTaliercio. Finisce 111-104 dopo due supplementari.

MVP BasketItaly.it: Austin Daye.

Umana Reyer Venezia – UNET Hapoel Holon 111–104 d. 2t.s.(26-23; 43-49; 62-69; 82-82; 94-94)

Venezia: Haynes 17, Stone 3, Bramos 11, Tonut 1, Daye 30, De Nicolao 8, Vidmar 6, Biligha 6, Giuri, Mazzola, Cerella 5, Watt 24. Coach: Walter De Raffaele.

Holon: Wyatt 35, Walden 10, Dadon ne, Atkins 13, Cline Jr. 8, Jones D. 16, Simhon 4, Pnini 14, Harrush 3, Huber, Jones S. 1. Coach: Dan Shamir.

Arbitri: Tomas Jasevicius (Lituania), Oskars Lucis (Lettonia) e Vladimir Jevtovic (Sebia).

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