A2 Ovest – Rieti è un osso duro, Casale la stronca alla distanza

Pur priva di Marcius e Tomassini, il cui rientro in gruppo dovrebbe comunque avvenire a breve, Casale ritrova la vittoria tra le mura amiche, dando ben altra impressione di sé rispetto a quella, un po’ ombrosa e titubante, vista in quel di Napoli. Ai patemi della scorsa giornata, si contrappone una prova corale di solidità e nervi saldi, al cospetto di una Rieti sempre in partita. L’83-74 è il frutto di un fuoco incrociato veemente nei primi due quarti (47-42) e di difese ben più arcigne nel secondo tempo, quando la chiave, nel calare delle percentuali, è la capacità di Casale di erigere il muro sotto il proprio canestro. Il 40% da 2 vale da condanna per Rieti, che sulla taglia grossa di Gigli e degli esterni aveva costruito la prevalenza nel pitturato nel primo tempo. La Novipiù ritrova coraggio e decisione nelle decisioni offensive, sintomatica la partenza a tutto gas di Sanders, a quota 12 già nel primo quarto (finirà con 28 di valutazione, 20 punti e contributi a tutto tondo in difesa e ogni voce statistica immaginabile), oppure le scelte di tiro premiate dal successo di un Blizzard di nuovo al centro delle operazioni (14, 5/8 da 2), l’irresistibile striscia dai 6.75 di Valentini nel secondo quarto e, dato per il medio-lungo termine più importante, la consapevole spavalderia di Denegri. Per forza di cose – l’out di Tomassini – designato playmaker titolare, il giovane piemontese sforna una regia ispirata e infila i colpi più letali da fuori area, assommando 16 punti e 4 assist, non a caso dispensati nei momenti topici del match. Rieti rimane sempre lì, si diceva, mai scollata e perennemente reattiva, brava ad approfittare di ogni piccolo calo dei padroni di casa. Così, il divario non supera mai i dieci punti per tutto il primo tempo, con Tommasini cecchino e i Olasewere e Hearst guizzanti ovunque. Nel terzo quarto Casale prova a più riprese a involarsi, nel gioco spalle a canestro Rieti ha il suo rifugio, quando il tiro pesante viene tolto dalle opzioni possibili concesse dai rossoblu. L’imprecisione di Casale pareggia quella di Rieti e si rimane in bilico per molti minuti anche nel quarto conclusivo: se Denegri cerca di indirizzare il confronto in modo definitivo, traghettando la Junior al +12 (75-63), Olasewere sull’altro fronte è la certosina formichina che ricuce (75-70 a 4’ dal termine). E allora si va da Blizzard, quando l’empasse è evidente e le forze in campo poche; due piazzati ritagliando lo spazio necessario a tirare senza patemi, 79-70 e fine dei giochi. Monferrini ufficialmente ai playoff per la decima volta negli ultimi undici anni di A2, vantaggio stabile a +4 su Scafati vincitrice in volata a Biella.

Novipiù Casale Monferrato – NPC Rieti 83-74 (26-22, 21-20, 22-19, 14-13)
Novipiù Casale Monferrato: jamarr Sanders 20 (5/8, 3/6), Niccolò Martinoni 16 (5/9, 2/4), Davide Denegri 16 (5/7, 2/5), Brett alan Blizzard 14 (5/8, 1/5), Fabio Valentini 11 (0/1, 3/5), Simone Bellan 4 (2/2, 0/0), Luca Severini 2 (1/6, 0/3), Riccardo Cattapan 0 (0/0, 0/0), Alberto Ielmini 0 (0/0, 0/0), Niccolò Lazzeri 0 (0/0, 0/0), Federico Banchero 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 4 – Rimbalzi: 27 4 + 23 (Riccardo Cattapan 7) – Assist: 24 ( jamarr Sanders 5)
NPC Rieti : Jamal Olasewere 18 (6/11, 0/4), Claudio Tommasini 15 (0/4, 5/6), Zaid Hearst 11 (1/5, 3/4), Angelo Gigli 10 (5/7, 0/0), Juan marcos Casini 5 (2/4, 0/0), Alberto Conti 5 (1/2, 1/1), Giovanni Carenza 3 (0/1, 1/1), Nicola Savoldelli 3 (0/2, 1/1), Andrea La torre 2 (1/3, 0/2), Leonardo Marini 2 (1/4, 0/0)
Tiri liberi: 7 / 12 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Angelo Gigli 9) – Assist: 22 (Claudio Tommasini 6)