Una S.Antimo in emergenza attende Verona per continuare a sperare

Reduci entrambe da due sconfitte consecutive, l’Igea Sant’Antimo e la Tezenis Verona si incontreranno domenica 19 febbraio alle ore 18:15 nel napoletano per il definitivo “dentro-fuori”. Verona è intenzionata a smuovere la sua classifica per non allontanarsi troppo dalla zona playoff mentre, dall’altra parte, è indispensabile per i ragazzi di Gennaro Di Carlo fare bottino pieno per non farsi sfuggire uno degli ultimi treni disponibili per giocarsi la salvezza fino alla fine. In casa Sant’Antimo, nonostante i continui progressi nel gioco e un recuperato Moraschini, non si respira un bella aria. La sfortuna, infatti, sembra proprio non voler lasciare la squadra cara a patron Cesaro questa volta è andata a infierire su uno dei giocatori più in forma della squadra: il montenegrino Bozovic (out dopo solo ‘5 minuti per la rottura del crociato del ginocchio). Con lui la squadra aveva assunto decisamente un assetto diverso, potendo contare su una grande presenza a rimbalzo che permette anche al buon Cittadini di giocare con maggiore serenità. Adesso, senza di lui e dopo la cessione di Gagliardo, i napoletani (che si sono detti pronti ad intervenire sul mercato) si trovano ad affrontare questa partita potendo contare solo sul duo Cittadini-Eliantonio. Verona, invece, fresca del taglio di Colli si trova ad attraversare un momento di profonda crisi del gioco. Le troppe rotazioni dei lunghi, problema che si va ad aggiungere allo scarso rendimento del giovane Renzi, non fanno altro che mandare in tilt l’intero gioco e le palle perse in fase di impostazione spezzano la concentrazione e favoriscono il nervosismo.

Chiave Tattica
L’assoluta mancanza di alternative nel reparto lunghi per i napoletani rischia di essere un fattore determinante per le sorti della partita considerato che, come si accennava in precedenza, coach Martelossi ha il privilegio di poter alternare ben quattro giocatori, senza considerare l’infortunato Shane. In effetti è difficile pensare come il duo Cittadini (9.8 punti e 5 rimbalzi)-Eliantonio (4.5 punti e 1.4 rimbalzi) possa reggere per quaranta minuti l’impeto dei vari Banti (2.4 punti e 2.4 rimbalzi) – Renzi (10.2 punti e 4.7 rimbalzi) – Christian DiGiuliomaria (4.8 punti e 4 rimbalzi) – Keith Waleskowski (7.1 punti e 5 rimbalzi). Tuttavia, il reparto lunghi potrebbe non essere l’unico problema dei napoletani. A frapporsi al positivo trio bianco-rosso guidato dal fenomenale Troy Bell (22.3 punti) e completato dai validi Moraschini (9.3 punti e 2 assist) e Campbell (13.2 punti,  5 rimbalzi e 2.5 assist) ci sono giocatori di grande esperienza e dal contributo piuttosto forte come Antonio Porta (14.1 punti, 4.1 rimbalzi e 4.5 assist), Giorgio Boscagin (10.4 punti) e Mario West (14 punti). Chiudono i rispettivi roster i play/guardia Cantone e Rossi da una parte e l’esperto cecchino Dusan Vuckevic e il play Mariani dall’altra.

Non sarà per nulla facile per gli uomini di coach Di Carlo portare a casa i due punti ma altrettanto complicato sarà per la Tezenis uscire “viva” dal Sunrise PalaPuca di Sant’Antimo nonostante un roster rimaneggiato. Già una volta ai napoletani è riuscita l’impresa di battere l’avversario, si trattava della Fileni Jesi, senza poter contare su un lungo di riserva. In guardia dunque… ci sarà da battagliare!

Arbitreranno l’incontro i signori: Alessandro Martolini, Denis Quarta e Gianluca Gagliardi.

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