Un Green mostruoso condanna la Morpho alla terza sconfitta consecutiva

Brutta sconfitta per Piacenza che al Palabanca perde partita e posizione playoff contro la Barcellona di un irresistibile Mike Green. 81-72 il risultato finale per i sicliani. Per il play americano ex Cantù una tripla doppia (16 punti, 11 rimbalzi e 10 assist) che la dice lunga sull’impatto avuto sulla partita. I biancorossi si mangiano letteralmente le mani per l’occasione sprecata in una partita in cui nessuna delle due squadre ha piazzato parziali clamorosi e in cui l’intensità di gioco è stata altissima. La Morpho scivola così in decima posizione, scavalcata pure dalla Prima Veroli vincente in casa contro la capolista Scafati per 85-70. E’ da accogliere in modo positivo quindi la vittoria di Jesi contro Forlì che tiene i piacentini lontani dalla zona retrocessione.

 

Corbani schiera il quintetto ormai classico in questo ultimo periodo: Passera,Voskuil,Harrison,Anderson e Amoroso al posto di Infante che parte come sesto uomo. Sacco parte invece con Mike Green, Hicks, Lukauskis, il giovane talento Da Ros e l’ex Caserta Martin. Prima della palla a due la commozione prende però il sopravvento: tutto il pubblico si unisce nel dolore per ricordare l’ex capitano della Copra Volley Vigor Bovolenta, scomparso in nottata. Si comincia dunque la partita e i padroni di casa partono subito forte grazie ad un buonissimo Harrison che piazza 6 punti nel primo parzialino che Piacenza rifila a Barcellona: 8-4 dopo due minuti. I siciliani sono però attivi a rimbalzo, la Morpho concede troppi secondi tiri ed ecco che i rimbalzi di Martin e la bomba di Hicks regalano il primo vantaggio di Barcellona sul 9-8. La partita prosegue sul filo dell’equilibrio per tutto il primo quarto grazie alle pentrazioni di Capitan Passera da una parte e i canestri di Da Ros dall’altra fino a quando la prima bomba di Lukauskis regala il +4 alla Sigma sullo scadere del primo quarto. Un Green che pare sottotono non mette punti a referto nella prima frazione. Al rientro in campo è proprio Green che coi suoi primi due punti porta i suoi in vantaggio di 6 lunghezze ma 4 punti di Amoroso e 2 di C.C. Harrison permettono a Piacenza di agganciare la squadra di coach Sacco. Voskuil con la sua seconda tripla del match da il vantaggio a Piacenza (27-25) ma Green con una bella penetrazione pareggia subito i conti. Le due squadre non segnano per due minuti, i canestri sembrano stregati, quando un canestro di Infante da sotto riporta sopra i suoi (29-27). Il centro di Nocera inferiore e C.C. Harrison rispondono colpo su colpo ai canestri di Green e Bucci (ottimo dalla panchina con 13 punti) ; un canestro all’ultimo secondo di Passera porta le squadre al riposo sul risultato di perfetta parità (35-35). All’inizio del terzo quarto Barcellona parte forte e piazza un parziale di 7-0 grazie a Lukauskis e Hicks che costringe coach Corbani a chiamare un time-out quasi immediato. Al rientro in campo una bomba di Voskuil e un attivissimo Anderson riportano il risultato sul 44-44 pari in una partita che sembra non voler proclamare un vincitore. L’ingresso in campo di Dordei e Green che comincia ad ingranare danno però nuova vita a Barcellona che a alla fine della frazione riesce a tenere a distanza gli emilani: si va al giro di boa finale sul 53-57 per la Sigma, sostenuta da una decina di coraggiosissimi tifosi siciliani. Si comincia l’ultima frazione con un Dordei ancora attivissimo sotto canestro (11 per lui alla fine dei 40′ uscendo dalla panchina) che regala ai suoi il +6, ma una tripla pazzesca di Voskuil regala l’ennesima parità dopo 3 minuti: siamo 60-60. A questo punto però sale in cattedra Mike Green che è pazzesco su entrambe le metacampo: i suoi punti, i suoi assist ma soprattuto i suoi rimbalzi difensivi (10) danno uno strattone a Piacenza che sembra essere decisivo, Barcellona si porta infatti sul più nove sul 66-75 a 2′ 30″ dalla fine e i biancorossi sembrano aver alzato bandiera bianca; a complicare il tutto il quinto fallo di Voskuil opaco nonostante i 12 punti con un discreto 4/9 da tre. Tutto sembra quindi finito quando un indomabile C.C. Harrison, di gran lunga il migliore dei suoi con 25 punti, realizza due triple in 30 secondi che riportano Piacenza a meno 3 quando manca un minuto alla fine della partita. Sulla rimessa conseguente la tripla, Green commette addirittura fallo in attacco su Passera e il possesso passa nelle mani di Piacenza per cercare un pareggio che avrebbe dell’incredibile. Ma a questo punto succede il fattaccio: Harrison prova a penetrare cercando un fallo, per altro molto plausibile, ma gli arbitri non fischiano e sono la fonte della protesta successiva di C.C. che viene punito con un tecnico a 58″ secondi dalla fine. E’ l’episodio decisivo che regala la vittoria a Barcellona che batte una squadra mai doma, nonostante un arbitraggio molto sotto la media, forse il peggiore in assoluto nelle partite che vedevano la Morpho protagonista.

La delusione è tanta, ma la testa va subito rivolta alla sfida chiave di Domenica prossima a Imola che potrebbe regalare la tranquillità ai biancorossi. Da lodare in ogni caso un Mike Green che ha dimostrato perchè lo scorso anno ha disputato una finale scudetto da titolare, la LegaDue non è una categoria che gli compete.

 

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