Troy Bell non basta per realizzare l’impresa. Pistoia vince e si gode la vetta

Bella partita con numerosi capovolgimenti di fronte da un lato e dall’altro. Sant’Antimo è arrivata nel freddo PalaFermi di Pistoia per cercare di realizzare un’impresa ma un Troy Bell da venticinque punti non è bastato. A Pistoia va il grande merito di non essersi disunita quando il vantaggio dei napoletani ha raggiunto la doppia cifra e di aver sfruttato pienamente il black-out di Bell e compagni nel terzo quarto.
In avvio di gara Pistoia trova la via del canestro con gli ottimi Tavernari e Hardy mentre l’Igea fatica a costruire il gioco e conta qualche persa di troppo, in tre minuti di gioco i napoletani riescono a trovare il solo canestro di Alessandro Cittadini e il

punteggio è già di 8-2. Bozovic scuote i suoi ma ancora Hardy colpisce da sotto e sigla il +7 (13-6) al ‘5. Di Carlo prova a scuotere i suoi e manda in campo il capitano Cantone e la squadra ha un uomo in più in difesa e una migliore circolazione di palla in attacco che frutta un positivo break di 0-8 siglato dai canestri di Campbell, Bell e Moraschini. Al minuto 8 il punteggio sorride ai napoletani 13-14. Il parziale si chiude 15-16 per i napoletani. Dopo un avvio di quarto piuttosto confuso delle due squadre, con ripetuti errori da ambo le parti, la squadra napoletana riprende a segnare con i tre liberi di Campbell e il canestro dalla media di Bell che vale il +6 San’Antimo al ’13. Pistoia non demorde e si aggrappa ai canestri di Jones, il più vivace dei suoi, per rientrare in partita ma l’appoggio di Moraschini vale il nuovo +7 Igea al ’18 (20-27). Nel finale di quarto Hardy accorcia le distanze ma ancora Bell tiene a distanza le due squadre all’intervallo (25-30).

Al ritorno dagli spogliatoi è ancora Igea-time. Un break di 5-0, firmato da Cantone e Troy Bell, la porta addirittura sulla doppia cifra di vantaggio al ’22 (25-35). Galanda accorcia ma la tripla di un incontenibile Bell spinge i partenopei a quota  41 al ’24. Dopo la bomba dell’americano l’attacco dell’Igea va letteralmente in tilt mentre in difesa subisce un clamoroso parziale di 16-0, con Galanda e Jones da protagonisti, che restituisce il vantaggio nuovamente ai padroni di casa al minuto ’28 (45-41). La schiacciata di Campbell sveglia i napoletani che chiudono il parziale in svantaggio di tre punti (49-46). Negli ultimi dieci minuti di gioco i ragazzi di coach Di Carlo iniziano a litigare con il tiro da tre punti, sei conclusioni sbagliate in una manciata di azioni, e la Giorgio Tesi ne approfitta per infierire il decisivo parziale di 11-0 che chiudei conti già al minuto 34 (60-46). La partita si chiude con il punteggio di 64-55.

Grande partita per i ragazzi di coach Di Carlo che arrivavano al PalaFermi consapevoli di affrontare un’armata che è una delle serie candidate alla promozione. Pistoia, come detto nei giorni scorsi, è una squadra forte ma in emergenza e forse con qualche giocatore a dar un supporto maggiore a Troy Bell, l’unico insieme a Moraschini ad andare in doppia cifra, Sant’Antimo avrebbe anche potuto realizzare il colpaccio. Chiave della partita è stata sicuramente la netta superiorità dei lunghi Pistoiesi capaci di prendere ben 18 rimbalzi in due e di portare alla squadra ben 21 punti a fronte dei soli 8 punti e 8 rimbalzi presi dalla coppia Bozovic (in campo per soli ‘5 prima dell’infortunio)-Cittadini.

Giorgio Tesi Group Pistoia – Igea Sant’Antimo 64-55 (15-16, 25-30, 49-46)

Pistoia: Hardy 20, Jones 14, Tavernari 10, Galanda 7, Saccaggi 6, Gurini 4, Toppo 3.
S.Antimo: Bell 25, Moraschini 13, Campbell 7, Cittadini 5, Bozovic 3, Cantone 2

 

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