Trento, coach Buscaglia: “I giocatori si sono presentati bene, ottimo clima”

Sarà la Biancoblù Basket Bologna la prima avversaria ufficiale dell’Aquila Basket Trento nella prima stagione di LegaDue: Forray e compagni incontreranno la squadra bolognese nel primo turno di Coppa Italia, che prevede partite di andata e ritorno a una settimana di distanza dall’esordio in campionato contro Barcellona. Senza dubbio si tratta di un valido test in vista proprio della gara casalinga contro i siciliani, che può essere d’aiuto per capire a che punto si trova il lavoro dei ragazzi di coach Buscaglia. “La Coppa Italia è al termine di una serie di amichevoli che cercheremo di usare per entrare in clima campionato – conferma il 43enne coach trentino per affinare il gioco, per conoscerci tecnicamente e per costruire la nostra identità. La Coppa in questo senso è importante perché è una verifica ufficiale poco prima del campionato. Giochiamo contro Bologna, ossia una squadra che si sta costruendo bene secondo quelle che sono le caratteristiche del loro coach, con giocatori che vedo essere incastrati bene tra di loro. Quindi sarà senza dubbio un’avversaria di valore.”

Si è giunti intanto a metà della prima settimana di preparazione della squadra: corse al campo da baseball, piscina, sala pesi e allenamenti in palestra si sono alternati in questi giorni. E coach Buscaglia è contento per l’approccio alla stagione da parte dei ragazzi bianconeri. “Finora sta andando tutto molto bene: i giocatori si sono presentati bene dal punto di vista mentale e fisico e si sono messi subito a disposizione. C’è un ottimo clima e il lavoro sta procedendo bene. I giocatori, essendo arrivati preparati su quello che vogliamo fare, su quello che c’è da costruire, sono partiti con il piede giusto.” Ancora qualche giorno e poi al gruppo si uniranno BJ Elder e Michael Umeh, che stanno ultimando le pratiche relative al visto d’ingresso. “In questo momento non pesa il loro ritardo – conclude coach Buscaglia – il gruppo si sta compattando e i ragazzi si stanno conoscendo fuori e dentro il campo: ciò sarà utile per creare le fondamenta della squadra e per l’inserimento dei due americani. Questo ritardo lo possiamo vedere quindi anche da un punto di vista positivo per la costruzione graduale delle squadra. Durante gli allenamenti, comunque, stiamo ovviamente già creando delle situazioni di campo che prevedono l’inserimento di BJ e Michael.”