Tezenis Verona vs Sigma Barcellona: gara tra roster di talento in cerca di identità

L’anticipo di domani sera tra Tezenis Verona e Sigma Barcellona di scena al ‘PalaOlimpia’ alle 20,45 si può considerare a tutti gli effetti un test di vertice per entrambi i team che in queste prime uscite hanno finora poco brillato. Un match che può rappresentare uno ‘spartiaque’ importante in termini di punti e morale per due roster allestiti per il salto di categoria, e che invece ad oggi sembrano due squadre in ‘work in progress’.

Da notare che entrambe le società hanno visto modificare la propria classifica in seguito alla spiacevole notizia dell’esclusione di Napoli dal torneo di Legadue ad opera della Fip, questione che può compromettere l’intero campionato, eliminando la retrocessione e portando un campionato a 15 anziché 16 di inizio stagione. In classifica quindi, Verona e Barcellona resterebbero a 2 punti. La Scaligera, eliminata in Coppa Italia, ha avuto un avvio assai difficoltoso anche in campionato con le due debacle di Napoli (poi vinta a tavolino  0-20 per l’irregolarità nel tesseramento di Ricci) e Pistoia, l’unica vittoria anche se sofferta è giunta contro Jesi. La Sigma invece, prima dello stop della scorsa domenica nel neutro di Cefalù ad opera di Forlì, aveva vinto 4 gare su 4 tra il primo turno di Coppa e le prime due del torneo a Trento e contro Napoli all’over-time. Due squadre da quanto si evince, che hanno difficoltà a trovare la giusta continuità di risultati e soprattutto la propria identità di gioco. Verona, dopo le due ultime stagioni poco entusiasmanti, concluse con due salvezze, quest’anno la società della Tezenis ha deciso di puntare ad un torneo di vertice acquistando degli ottimi elementi, formando un mix di veterani e di promettenti giovani adatti a lottare per l’obiettivo della serie A. La guida tecnico-tattica è stata affidata all’esperto coach Alessandro Ramagli che insieme al GM Alessandro Giuliani hanno messo su un roster di ottima qualità con diversi talenti del panorama italiano. La Tezenis può far affidamento su una panchina lunga e di spessore, a partire dai due americani McConnell e Westbrook, oltre agli italiani Da Ros, Chessa, De Nicolao, Bozzetto, e giocatori di grande esperienza come il capitano Boscagin, Ghersetti, Ganeto, Frassinetti ed il nigeriano Lawal. Per la regia la compagine di coach Ramagli, ha pensato all’ex play/guardia Jesino ‘Mickey’ McConnell, ad oggi ( 8,5 punti di media e 4 assist in 32,5 minuti). Inoltre la squadra veneta può puntare anche sull’ex Biella Massimo Chessa, per lui finora (15 punti di media, 1,5 assist in 27,5 minuti). Nel ruolo di ala, l’ex Brescia Mario Ghersetti non ha ancora proprio brillato (7,5 punti e 4,5 rimbalzi in 28,5 minuti) così come Matteo Frassinetti, guardia tiratrice con una grande carriera alle spalle tra Forlì e Reggio Emilia, (per lui 2,3 punti in 10 minuti) chiamato a sostituire lo stop di inizio stagione di Gabriele Ganeto che probabilmente potrebbe essere sul parquet domani, l’ala piccola ex Vigevano e Milano è un elemento di indiscussa qualità per doti fisiche, di difesa e di rimbalzista, un giocatore lusingato anche da Barcellona in estate. Per doti atletiche e di grande rimbalzista, la Tezenis nel ruolo di pivot ha Shane Lawal, nigeriano proveniente dal Clavijo, in LEB-Oro, l’anno precedente per poco non ha raggiunto la doppia doppia di media (9,1 punti +10,6 rimbalzi), quest’anno si è subito messo in luce sotto la plancia per le sue doti di super rimbalzista con 13 di media in 3 gare. L’altro coloured scaligero è Charlie Westbrook, buon elemento d’attacco, proveniente da South Dakota, anche lui ottimo rimbalzista in questo avvio con 4,7 di media, male però nel gestione palla 1,7 perse, ottimo dentro l’arco con il 56%. Non dimentichiamo il grande ex della serata Matteo Da Ros, ex Barcellona, l’anno scorso numeri sorprendenti frutto di una grande crescita in tecnica ed esperienza, anche lui ancora poco entusiasmante (4 punti in 21 minuti), mentre alla Sigma i numeri erano altri (8,8 punti con oltre il 40 % dal campo). Un giocatore di abilità sotto e davanti al canestro, con micidiali bombe da fuori arco, rimbalzista e stoppatore, appena entrerà nei meccanismi di Ramagli e della squadra saprà fare molto male. Il roster scaligero si completa con l’under play Francesco De Nicolao, lo scorso anno a Piacenza e Davide Bozzetto, centro giunto dalla DNA con Pavia. In casa Sigma Barcellona, si riflette ancora sulla sconfitta e la brutta gara soprattutto in difesa della scorsa settimana contro Forlì. Dalla stella Troy Bell, che guida la classifica marcatori di Legadue con 25,3 punti in 35,7 minuti di utilizzo, e compagni ci si aspetta molto di più nella fase difensiva da parte di un team costruito dal coach-gm Franco Perdichizzi per vincere il campionato. In cabina di regia, Taurean Green può senza dubbio fare di più in copertura, ma buono il suo apporto negli assist con 5,3 a gara, primo in classifica. Ottimo invece il contributo fino a qui di Craig Callahan sia al tiro da fuori che sotto la plancia, 20 punti di media per l’ex Brindisi e quarto marcatore del torneo. Una ‘scossa’ dopo la brutta performance contro Forlì, si aspetta da parte di Melvin Sanders, ala forte di grande talento al tiro da fuori e ottimo rimbalzista; così come anche per il centro Alessandro Cittadini, prova opaca anche per il ‘citta’, come anche per l’altro lungo Manuele Mocavero, primo sostituto dell’ex Sant’Antimo nel ruolo di pivot e per il capitano Ryan Bucci. La gara di domani sera al ‘Pala Olimpia’ ha tutti gli ingredienti per essere un match ad alto tasso tecnico per il talento presente tra i roster e soprattutto per la voglia di far bene da parte di entrambe le compagini che in caso di vittoria lancerebbero un chiaro segnale alle concorrenti della Legadue.