Tezenis Verona, che giornata: prima l’abbraccio dei tifosi, poi la presentazione alla Città e alla Stampa

Prima l’abbraccio coi tifosi, poi la presentazione alla città ed alla stampa. Il punto vendita Tezenis di via Mazzini – angolo Piazza Erbe – è stato ideale teatro di un appuntamento ormai immancabile di inizio stagione, stavolta nel cuore di Verona. Come sempre il dottor Sandro Veronesi, presidente del Gruppo Calzedonia, è stato squisito padrone di casa nell’accogliere autorità e giornalisti, dopo lo spazio dedicato ai numerosissimi appassionati di basket per autografi e foto con i giocatori. Brillantemente condotta da Monica Rubele, nota giornalista Rai, la presentazione è corsa via veloce, ricca di parole importanti e messaggi chiari.

«In tutte le cose ci vuole impegno, costanza, anche un po’ di fortuna prima di raccogliere i risultati. Noi siamo abituati ad investire sui giovani – ha evidenziato Veronesi -, puntiamo moltissimo sui giovani prima di tutto in azienda ma anche nello sport per essere vicini ad un pubblico maschile per noi non così consueto ma che può trovare spazio e interesse nel marchio Tezenis. La stagione? Siamo fiduciosi. Abbiamo dirigenti pieni di energia, un nuovo team, nuovi giocatori. Arriveranno anche i risultati».

Il quadro ad un certo punto si allarga, Veronesi racconta le sue grandi partite vinte nella vita. Una su tutte: «Quella di mettere in piedi un’azienda che fortunatamente continua a crescere anche in momenti di crisi, che continua a dare spazio a tanti giovani, che non ha ancora toccato il suo limite». Applausi.

«Abbiamo seguito la linea del dottor Veronesi – sono state le prime parole di Gianluigi Pedrollo, presidente della Scaligera Basket -, la squadra ha un’età media di 24 anni e mezzo, anche lo staff tecnico è giovane. I giocatori sono stati selezionati molto bene, le speranze sono parecchie. Vediamo se diventeranno realtà».

«Si respira aria nuova, sono contento – ha sottolineato il vicepresidente Sandro Bordato – che si ricominci con la base di un gruppo giovane su cui costruire per ottenere risultati in futuro. Importante è l’aver visto una gran voglia nei ragazzi. Stanno diventando un gruppo vero, condizione basilare per superare qualsiasi tipo di difficoltà».

«Sono soddisfattissimo di questo roster. Ragazzi credeteci – il messaggio del responsabile dell’area tecnica Giorgio Pedrollo -, siete una bella squadra, avete un allenatore importante. E proprio per questo vogliamo un risultato importante. Vero, non si può sempre vincere. Ma bisogna provarci».

«Sono molto contento di essere di nuovo qui, dopo dieci anni in giro per l’Italia. Da veronese – il pensiero del general manager Alessandro Giuliani – magari la pressione sarà ancora maggiore, ma sono felice di aver fatto questa scelta e di aver formato questo gruppo insieme al coach e tutto il resto dello staff. La squadra farà di tutto per vincere, questo ve lo posso garantire».

«Il gruppo è intrigante – ha confermato subito coach Alessandro Ramagli -, sono convinto sia anche frizzante, sicuramente è affamato e ambizioso. Il miglior requisito per un ambizioso è l’umiltà, grazie a cui si possono raggiungere obiettivi impensabili se solo si sale gradino dopo gradino. L’ambizione è segnale di umiltà. E questi ragazzi ce l’hanno dentro. Auguriamoci un buon campionato». Con la Tezenis anche Matteo Frassineti, reduce dalla promozione con Reggio Emilia, che ha firmato un contratto a tempo determinato.

La chiusura è stata affidata a Giorgio Boscagin, il capitano: «Abbiamo tanta voglia in corpo, sta nascendo un bel feeling fra noi, i presupposti per far bene ci sono tutti». Poi ecco la maglia numero 5, come le stagioni di Tezenis da main sponsor della Scaligera Basket. Dalle mani di Boscagin a quelle di Veronesi, l’autentica palla a due di un’annata tutta da vivere.