Solo un Troy Bell a cinque stelle poteva stendere questa Napoli. Vince Barcellona ma quanta fatica

E’ spettacolo al neutro del PalaTricoli tra la Sigma Barcellona e il Nuovo Napoli Basket. I siciliani, favoriti alla vigilia, hanno rispettato il pronostico e hanno mandato al tappeto i partenopei di coach Bartocci ma la gara è stata decisamente più impegnativa di quanto, probabilmente, la banda dello sceriffo Perdichizzi credeva. Napoli, orfana dei due punti conquistati alla prima giornata contro Verona, si è presentata in terra siciliana con il piglio giusto e con l’aggressività e la spregiudicatezza di chi non aveva niente da perdere. Un gioco semplice, preciso e ordinato che ha costretto Troy Bell e compagni agli straordinari per non steccare la prima dinanzi al proprio pubblico. Proprio Troy Bell è stato l’assoluto protagonista dell’incontro con 30 punti a referto, 8 rimbalzi conquistati e 7 falli subiti in 37 minuti di gioco. L’ex giocatore di S.Antimo si è dimostrato ancora una volta uno (se non IL) migliore giocatore del campionato di LegaDue andandosi a prendere le responsabilità nei momenti giusti e centrando l’obiettivo quando contava. Barcellona risponde così alle vittorie di Scafati, Pistoia e (mettiamoci anche Verona) andandosi ad appaiare in testa alla classifica confermandosi squadra da battere. Esce con una testa che più alta che non si può, d’altra parte, il Nuovo Napoli Basket. Una squadra presa di mira dalla sfortuna e costretta a giocare contro la squadra più forte del campionato in una situazione che chiamarla d’emergenza non renderebbe giustizia alla realtà dei fatti. Napoli ha dimostrato, ancora una volta, di essere una squadra molto ben costruita e che le vittorie ottenute contro Scafati prima e Verona poi sono frutto di un lavoro eccezionale svolto dalla dirigenza azzurra. Unica nota stonata (e considerando l’andamento della gara forse anche elemento decisivo) la prestazione decisamente negativa dell’americano Warren.  4 punti (2/8 da due e 0/3 da 3) in 37 minuti sono veramente troppo pochi avendo il peso di essere il secondo giocatore americano di Napoli. Nella speranza che si sia trattato solo di una serata no, Warren è chiamato al pronto riscatto nella prossima partita contro Imola.

E’ il Nuovo Napoli Basket ad aprire le marcature con il canestro da sotto di Jiri Hubalek ma prontamente arriva la risposta dei padroni di casa con quattro punti di fila dell’ex Alessandro Cittadini. Napoli tiene, però, testa alla Sigma e la tripla di Allegretti porta il punteggio sul 6-5 al 4’. Troy Bell mette in campo la sua immensa classe con un paio di canestri dei suoi ma il napoletano Denis Clemente non è da meno e con sei punti di fila regala ai viaggianti il sorpasso fissando lo score sul 14-16. Barcellona fatica a contrastare la velocità di Napoli ma con le qualità offensive di Green e Sanders riescono a ribaltare la situazione ma Napoli è in palla e con Hubalek e Warren raggiunge il massimo vantaggio di cinque lunghezze (20-25). La Sigma sfoggia tutto il suo smisurato talento e in un amen concretizza un parziale di 9-0 che costringe coach Bartocci al minuto di sospensione. Ci pensa Marco Allegretti ad interrompere il parziale (nel frattempo arrivato a undici lunghezze) con un canestro dalla media. Ceron e Hubalek replicano e Napoli impatta nuovamente (pari 33) al 16’. I padroni di casa fanno troppo ricorso al tiro dalla lunga distanza mentre Napoli si accontenta di canestri in avvicinamento e più “alla mano” di un sempre concreto Marco Allegretti. I partenopei chiudono anche la seconda frazione in vantaggio (44-46).

Dagli spogliatoi esce piuttosto arrabbiato Troy Bell (vicinissimo al fallo tecnico sul finire del primo tempo) e inizia a segnare da tutte le posizioni. L’immenso talento dell’ex Sant’Antimo non basta perché una concreta Napoli, prima con la tripla di Casini e poi con l’appoggio di Hubalek pareggia nuovamente i conti portandosi sul 55 pari al 27’. Green e Sanders rimettono le cose in ordine e regalerebbero alla Sigma la gioia della vittoria se non fosse per il pazzesco canestro allo scadere del portoricano Denis Clemente. Al 30’ il tabellone luminoso segna 65-66. Il giovane azzurro Loncarevic va a segno da due punti e permette a Napoli di allungare ancora prima che King Troy Bell improvvisi un nuovo show. Il giocatore americano, con l’assistenza di Giuri e Cittadini, porta la sua squadra sul punteggio di 81-75 al 38’. Sembra finita eppure Napoli ha la forza di reagire ancora una volta e con un parziale di 7-2 impatta a quota a 83 quando mancano pochi spiccioli di gara. Le due squadre non riescono a sfruttare le reciproche occasioni si portano al supplementare quando al 40’ il punteggio era di 85-85.

Nel supplementare è sempre Troy Bell a trascinare i suoi con i tiri liberi ma dall’altra parte Clemente non è da meno. Le due squadre vanno a braccetto fino a quando due episodi non segnano definitivamente le sorti della gara. Prima Clemente commette il suo quinto fallo e poi Warren, sul -2 e possesso partenopeo, va a commettere fallo di sfondamento in ripartenza. Inizia il gioco dei falli sistematici e le percentuali deficitarie di Barcellona (tranne che per quelle di Troy Bell) permettono al Nuovo Napoli Basket di avere addirittura la possibilità di portare la gara al secondo supplementare ma Ceron e Casini falliscono la conclusione dalla lunga. Finisce 100-97.

Sigma Barcellona – Nuovo Napoli Basket 100-97 dts (23-25 ; 44-46 ; 65-66; 85-85)

Barcellona: Cittadini 14, Biondo ne, Bell 30, Green 12, Bucci 6, Callahan 15, Mocavero 2, Eliantonio, Giuri 3, Coviello ne, Sanders 18. All. Perdichizzi;
Napoli: Deangelis ne, Ceron 4, Casini 19, Allegretti 17, Angelino ne, Zollo ne, Loncarevic 2, Clemente 24, Warren 4, Hubalek 27. All. Bartocci.

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