Scafati travolge Reggio Emilia ed è prima in solitaria

La Givova Scafati batte nella partitissima della settima giornata di ritorno al PalaMangano  per 77-61 la Trenkwalder Reggio Emilia e conquista la prima posizione solitaria in classifica. Infatti alla vigilia di questo turno occupavano la prima posizione in classifica la formazione campana e quella emiliana, oltre la Giorgio Tesi Pistoia. La formazione scafatese battendo la diretta concorrente della Trenkwalder, ed approfittando della sconfitta interna di Pistoia al supplementare contro Jesiha per la prima volta dall’inizio di questa stagione conquistato la prima posizione in graduatoria in solitaria. Per la formazione di coach Griccioli imbattibilità interna stagionale inviolata con l’undicesimo sigillo casalingo, e settima vittoria consecutiva: Scafati è ancora imbattuta in questo girone di ritorno. Per la formazione di Menetti si confermano i problemi dell’ultimo periodo in trasferta, infatti i reggiani erano reduci da due vittorie consecutive in casa contro Brescia e Barcellona, ma prima del doppio successo interno era arrivata la sonora sconfitta sul campo di Verona. La gara di questa è stata molto equilibrata nel primo tempo, poi la formazione reggiana complice il quarto fallo di Robinson ad inizio terzo quarto si è sciolta come neve a sole andando a sbattere contro il muro eretto dalla difesa dei padroni di casa. Givova, che nel terzo quarto ha concesso solo otto punti all’attacco di Reggio-Emilia, che ha perso anche la testa dal punto disciplinare con un doppio tecnico fischiato dai direttori di gara contro i biancorossi Ruini e Chiacig. Per Scafati, che raggiunta nel finale della terza frazione le venti lunghezze di vantaggio, gli ultimi dieci minuti di gioco si sono trasformati in una cavalcata trionfale. Premio di Mvp, che tra le fila degli scafatesi, va diviso a metà tra Nikola Radulovic e Juan Marcos Casini. Menzione speciale, anche, per tutta la panchina di Scafati composta dai vari Sorrentino, Gueye e Rosignoli, che è riuscita a fare dimenticare a tutti i presenti al palazzo dello sport che tra i campani mancava Ghiacci, che doveva scontare la seconda giornata di squalifica, dopo i fatti accaduti nel finale di gara a Jesi. Per Reggio Emilia il migliore è stato Taylor, autore di un primo tempo scintillante, ma che poi è calato nella ripresa, quando complice i falli di Robinson (pessima la prova del play della Trankwalder), oltre ai compiti di realizzatore, si è dovuto sobbarcare anche il compito di regista.

 

Cronaca della gara
Scafati parte molto forte (5-0), ma Reggio Emilia con un parziale di 0-9, ispirato da Taylor e Slanina (5-9 al 3’) trova il suo massimo vantaggio nel corso della gara. I reggiano, grazie ad un Taylor molto ispirato si mantengono avanti fino al 13-16 del 7’, poi i campani con un parziale di 11-2, trascinati da cinque punti in fila di Casini, chiudono il primo quarto in vantaggio sul 24-18. Ad inizio terzo quarto la formazione di Griccioli raggiunge il primo vantaggio in doppia cifra (30-20 al 12’) con le triple di Radulovic e Gueye. Coach Menetti chiama un minuto di sospensione e Reggio Emilia reagisce con uno 0-7 di parziale (30-27 al 14’). La Givova con un Radulovic chirurgico al tiro prova a riallungare (39-31 al 17’), ma Reggio Emilia con una tripla di Slanina si riporta sul -4 (42-38). Due punti di Thomas fissano il parziale al 20’ sul 44-38. Una Scafati completamente trasformata in difesa dopo l’intervallo raggiunge la doppia cifra di vantaggio (48-38’). Reggio Emilia, complice il quarto fallo di Robinson, va completamente nel pallone in attacco e va in tilt dal punto di vista disciplinare (due tecnici in trenta secondi prima a Ruini, poi a Chiacig), Scafati ne approfitta e con un parziale di 14-2 nei primi cinque minuti del quarto raggiunge il +18 (58-40 al 25’).  Reggio Emilia sembra già demordere e Guye con uno schiaccione sulla sirena del terzo quarto sembra già mandare i titoli di coda sulla partita (66-46). Nell’ultimo quarto Reggio Emilia è troppo arrendevole, Scafati raggiunge pure il +25 sul 73-48, prima di mollare e consentire agli ospiti di rendere il passivo meno pesante, anche in considerazione del fatto che gli uomini di Griccioli avevano già messo abbondantemente  in archivio la differenza canestri dopo il -2 dell’andata.

Givova Scafati-Trenkwalder Reggio Emila 77-61 (24-18, 44-38, 66-46)

Scafati: Radulovic 13, Casini 17, Guye 8, Sorrentino 9, Marigney 15, Thomas 8, Rosignoli 6, Levin 1
R.Emilio: Taylor 18, Slanina 10, Chiacig 10, Antonutti 6, Frassineti 4, Robinson 7, Cervi 2, Filloy 2, Ruini 2

Spettatori: 3000 circa

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