Scafati buona la prima: le parole di coach Di Carlo, Bulleri e Tavernari

Nella prima uscita stagionale la Givova Scafati ha battuto davanti al proprio pubblico (buona presenza al Palamangano con oltre 500 spettatori) la compagine di Dna del Matera per 84-63.

Ottima prima parte di gara per gli uomini di coach Di Carlo che nei primi venti minuti hanno concesso solo 24 punti agli avversari, qualche difficoltà in più nel terzo quarto perso 16-26, ma sentiamo le impressioni a caldo del neo coach scafatese: “ L’obiettivo di questo primo test amichevole era quello di far giocare un po’ tutti dopo una prima settimana di buon lavoro, abbiamo fatto delle cose a tratti fatte bene, alternate a cose fatte meno bene. Credo che noi abbiamo le caratteristiche di una squadra che si deve ben distinguere in difesa per le doti caratteriali e tecniche dei giocatori a disposizione. Ogni squadra che vuole fare bene nel campionato di Legadue deve partire dà una solida difesa, senza una buona difesa non si vincono le partite. C’è tanto da lavorare ma non ci manca volontà e voglia”. Poi abbiamo chiesto un giudizio al tecnico sulla prova dei nuovi americani Mays e Mclean, che avranno il difficile compito di non far rimpiangere Paul Marigney e James Thomas: “ Sono due giocatori al di là del essere duttili, sono funzionali al nostro roster. Credo che sono due ottimi giocatori, credo che sono due giocatori che avranno la possibilità di mettersi in mostra, avranno bisogno di un po’ di tempo per conoscere il campionato italiano, ma per il momento sono molto contento di quello che stanno facendo in allenamento”. Poi la parola è passata a Massimo Bulleri, il maggiore colpo sul mercato della formazione scafatese: “ Le mie aspettative vanno di pari passo con quelle della squadra, c’è grande entusiasmo e voglia di fare bene, poi nel corso della stagione si vedrà quando bene si farà, adesso è difficile fare pronostici, soprattutto per me che sono nuovo per il campionato di Legadue, ed avrò bisogno di tempo per conoscere la categoria. Ho scelto Scafati perché è una società che mi ha cercato fortemente, c’è ambizione e voglia di fare bene, sono tutti ingredienti che mi appetiscono”. Ancora più esplicito l’altro nuovo arrivato l’italo brasiliano Jonathan Tavernari: “ Sono qui per vincere il campionato, quello che non sono riuscito a fare l’anno scorso a Pistoia dove in finale play off abbiamo perso contro una grande squadra come Brindisi con un grande giocatore come Gibson”. Per il brasiliano c’è una grande garanzia di competitività  nel gruppo scafatese: “Massimo Bulleri è una garanzia, due anni fa ho imparato molto a Biella da Matteo Soragna, l’anno scorso ho avuto il mio maestro a Pistoia in Giacomo Galanda, ora sono qui per imparare da un altro grande campione come Massimo Bulleri”.

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