Sassari vince agevolmente il Trofeo Tirrenia, +36 su Cagliari in finale.

Sassari deve fare a meno di Bamforth, acciaccato dalla semifinale contro Capo d’Orlando nella gara di ieri; i padroni di casa provano subito a sfruttare il maggiore atletismo e prestanza fisica soprattutto sotto canestro con Jones, vista anche l’assenza di Stephens nelle file Cagliaritane; regge bene l’Accademy con Matrone ed Ebeling vicino a canestro, ma il sacrificio dei lunghi, apre il campo per gli esterni con Pierre protagonista; 8-6 a metà quarto.
Proprio in questo frangente arriva il break Sassarese che sembra da subito indirizzare la gara, Spissu, Pierre e Jones schiacciano il piede sull’acceleratore in attacco, ma soprattutto cresce l’intenisità difensiva, che tradotto in punti vale un break di 12-0 interrotto dai liberi di Allegretti dopo il time out di Paolini. La presenza a rimbalzo offensivo di Pierre continua a fare la differenza nel resto del quarto e la capacità di Sassari di reggere sui cambi difensivi, permette ai biancoblu di chiudere agevolmente avanti il primo quarto, con Cagliari aggrappata ai tiri alla lunetta 28-14 al 10’.

Cagliari alza il livello difensivo ad inizio secondo quarto, gli uomini di Paolini provano ad anticipare il pick and roll passando sui blocchi, la scelta paga e Cagliari si porta a 10 sul 36-26 a metà quarto con Turel molto bravo a sfruttare le occasioni create dalla lunga distanza per lui, ma il lato negativo per gli ospiti arriva dalla situazione falli che cresce rapidamente, con Bucarelli a quota 3 e che favorisce, la naturale ripresa dell’inerzia da parte di Sassari, che riapre la forbice a 16 punti, con Jones ancora una volta protagonista.

Come prevedibile, Sassari continua a dilagare, il punteggio perde validità e c’è spazio per gli esperimenti, con Pasquini che lascia spazio ai giovanissimi Gallizzi e Piccarelli, 52-34 al 20’.

Il copione non cambia dopo la pausa lunga, Sassari gioca al doppio della velocità di Cagliari e la partita si tramuta in un allenamento in cui poter provare diverse soluzioni in attacco e lasciare spazio allo spettacolo, con il punteggio che si issa sul 84-53 al 30’.

Ultimo quarto di puro garbage time, in cui con il passare dei minuti, cala anche l’attenzione dei giocatori in campo, tanto che il primo canestro arriva dopo oltre 3 minuti, con il libero a segno di Matrone che vale il -30.
Sassari vince agevolmente il trofeo Tirrenia battendo Cagliari 95-69 al 40’, le buone indicazioni per Pasquini arrivano da un arrembante Pierre, che dimostra sempre, anche a partita ampiamente decisa, di essere al servizio della squadra, buone anche le prestazioni di Randolph e Jones. Cagliari prosegue la sua crescita e non può certo recriminare per una sconfitta con una squadra di livello superiore, soprattutto con due uomini da quintetto fuori dalle rotazioni, come Rullo (contusione alla gamba destra) e Stephens, ma può vantare il gioiellino Keene, bravo ad approfittare del calo di attenzioni nei suoi confronti nell’ultimo quarto e chiudere come miglior marcatore dell’incontro con 20 punti.