S.Antimo-Piacenza, le dichiarazioni. Di Carlo: “Non ci avrebbe fermato nessuno, adesso sotto con Imola”

I tecnici dell’Igea Sant’Antimo e del Morpho Piacenza sono intervenuti nella consueta conferenza stampa per commentare a caldo la gara appena conclusasi tra le due formazioni. Le più forti motivazioni hanno fatto scendere in campo una S.Antimo troppo agguerrita e sicura di si perché Piacenza potesse riuscire ad impensierirla. Un deluso coach Corbani analizza la gara mettendo l’accento sulla chiara differenza di stazza dei suoi esterni rispetto a quelli di Gennaro Di Carlo, ma andiamo a leggere nel dettaglio le dichiarazioni:

 

Fabio Corbani: “Devo innanzitutto fare i complimenti per la partita che ha fatto Sant’Antimo, abbiamo avuto delle difficoltà laddove avevamo preventivato di averle. I loro esterni sono molto più atletici di noi e ci hanno fatto molto male fin da subito e proprio questo inizio un po’ morbido ha compromesso gran parte della partita. Avevamo bisogno di questi due punti perché matematicamente ancora non siamo ai playoff e questa partita ci è servita per capire che ancora non siamo pronti a partite importanti in un palazzo così caldo, dobbiamo subito lavorare per imparare a farlo in vista della fase successiva del campionato.

In risposta ai complimenti dei giornalisti circa il gran campionato affrontato dalla sua squadra, coach Corbani conclude: “Vi ringrazio, la nostra bravura è stata nel riuscire ad indovinare una serie di giocatori considerato il budget che il nostro budget non si discosta tanto da quello della DNA. Ci manca ancora qualcosa, un giocatore fisico in grado di poter contrastare partite del genere farebbe al caso nostro ma come dicevo avevamo un budget da rispettare”.

Gennaro Di Carlo: “Se volevamo risposte in termini di determinazione di voler fare partita abbiamo avuto conferme piuttosto incoraggianti, siamo riusciti a mettere quattro giocatori in doppia cifra e credo che la squadra abbia giocato con una veemenza pazzesca che avrebbe messo in difficoltà qualsiasi squadra. Siamo stati brillanti in difesa limitando un giocatore importante come Voskuil e su questo devo fare i miei complimenti a Troy Bell. La vittoria di oggi credo assuma una valenza maggiore considerato che Piacenza è forse la rivelazione del campionato per quanto fatto vedere”.

Bologna vince a Brindisi mentre Forlì cade a Pistoia, la salvezza passa Imola anche se oggi si sarebbe potuto festeggiare: “La vittoria di Bologna non cambia le carte, noi avremmo dovuto comunque ottenere due vittorie. Bologna ci toglie una concorrente, sappiamo quello dobbiamo fare e faremo di tutto per farlo. Quando ho preso questa squadra in mano eravamo a zero punti e con se punti di distacco dalla penultima e pensare che stasera avremmo potuto festeggiare la salvezza sul nostro campo, se non ci fosse stata la penalizzazione, ci fa capire di aver fatto un lavoro incredibile. Adesso dobbiamo pensare a lavorare il più possibile in vista della partita di Imola, dobbiamo stare sereni e far sì che la squadra ci arrivi nella maniera più carica e convincente possibile”.

Un Kommatos esplosivo in difesa e devastante in attacco, molto diverso dal giocatore visto a Brindisi contro Ostuni: E’ un grande giocatore, bisogna saperlo attivare e gestire. Quando vai a toccare le corde è un giocatore che riesce a metterti in campo un qualcosa di incredibile ed io su questo non ho mai avuto dubbi. Se è in palla è un giocatore che non ha nulla a che vedere con questo campionato”.

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