S.Antimo: A Imola o si vince o si va all’inferno

Dopo un lungo, tortuoso ed entusiasmante percorso il campionato di LegaDue 2011/2012 è giunto al momento delle conclusioni. Quaranta minuti ancora da giocare e tutte le riserve saranno sciolte. Lo sa bene S.Antimo che ha ancora una battaglia, lunga quaranta minuti, da giocare e da vincere per coronare un sogno chiamato salvezza. In realtà la società napoletana, se non fosse per i due punti di penalizzazione, già domenica scorsa avrebbe potuto festeggiare la salvezza, con la vittoria su Piacenza, ma non è il momento di ripensare a quello che sarebbe potuto essere, la classifica dice che serve ancora una vittoria per guadagnarsi la salvezza. Ai napoletani, infatti, basta la sola vittoria per guadagnare la salvezza indipendentemente da quello che succederà sul campo di Forlì (sul quale andrà la neopromossa in A ReggioEmilia). Ad attendere gli uomini di coach Gennaro Di Carlo ci sarà una matematicamente già salva Imola (con 20 punti in cascina), reduce da un’onorevole sconfitta sul campo della Trenkwalder ReggioEmilia. Se da un lato la serenità che campeggia nelle menti dei giocatori di coach Fucà può dare man forte agli uomini di coach Di Carlo, dall’altra c’è da considerare che a nessuno piace tirare i remi in barca soprattutto se la stagione si chiude dinanzi al proprio pubblico.

 

 

 

Nella gara d’andata l’Aget Service Imola fu corsara al PalaPuca di Sant’Antimo, inaugurato proprio in quell’occasione, per 66-70 grazie alla sostanziosa prova dei due espertissimi e Whiting e Prato. Quella era, però, un’altra Sant’Antimo. Sebbene in lenta ripresa, infatti, coach Di Carlo ancora non poteva fare affidamento sul fenomeno Troy Bell, uomo capace non solo di mettere a referto i 23 punti di media ma di dare una nuova verve a tutta la compagine napoletana.

 

Chiave Tattica

Semplicemente due squadre che interpretano in maniera diversa la pallacanestro. I padroni di casa dell’Aget Service basano le loro fondamenta sull’esperienza e sulla sagacia tecnica di due veterani come Patricio Prato (13.3 punti, 4 rimbalzi e 2 assist) e Trent Whiting (16.4 punti, 5.6 rimbalzi e 3.4 assist di media) mentre S.Antimo, soprattutto dopo l’arrivo di Troy Bell, fa delle ripartenze e della velocità d’esecuzione il suo punto cruciale. Una possibile chiave della partita potrà essere rappresentato proprio dall’esito degli scontri sul perimetro sul quale i napoletani possono vantare una decisa maggiore fisicità, affidandosi alle penetrazioni di un Campbell sempre più in crescita. I padroni di casa dovranno cercare di sfruttare la carta dei lunghi rappresentati dal finnico Tuukka Kotti (9.1 punti e 6.7 rimbalzi) e dall’americano Ronald Dupree (16.5 punti e 7.3 rimbalzi di media). In particolare, come spesso avvenuto, fattore determinante potrà essere l’esito dello scontro con il greco Nestoras Kommatos, troppe volte visto in versione dottor jekyll e mister hyde.

 

Media

Appuntamento alle ore 21:00 al PalaCattani di Faenza. Sarà possibile seguire la partite attraverso la radiocronaca locale di RadioBruno oppure quella napoletana su RadioClub91.

Enrico De Pompeis