Sant’Antimo si piega solo nel finale, vince Brindisi

Solo nei minuti finali l’Enel Brindisi riesce a piegare un’agguerrita Igea Sant’Antimo in una partita combattuta e in equilibrio, seppur con i padroni di casa sempre in vantaggio, fin dai primi minuti. Brindisi, che faceva i conti anche con la pesante assenza di Ndoja, ha fatto valere la sua maggiore qualità riuscendo a portare ben quattro uomini in doppia cifra e vantando una circolazione di palla molto più fluida rispetto alla squadra di coach Gennaro Di Carlo devota all’incessante ricerca dell’uno contro uno. Se da una parte Brindisi non ha potuto contare sul capitano Ndoja anche Sant’Antimo ha, di fatto, giocato con un Riccardo Moraschini spettatore non pagante. Il giovanissimo prodotto della Virtus Bologna, pare proprio non riuscire ad uscire da questo periodo negativo, in seguito all’infortunio che lo ha tenuto lontano per un po’. Per lui, infatti, solo due punti con un deprimente 1/7 dal campo in venti minuti di utilizzo. Deludenti, infine, gli apporti dei due debuttanti Wojciechowski e Kommatos. Fisiologico il loro disagio in gruppi nei quali fanno parte da meno di una settimana ma, francamente, ci si aspettava qualcosa in più.

In cronaca: I padroni di casa, con Borovnjak, aprono le marcature ma l’Igea Sant’Antimo, che parte fin da subito con Kommatos, è ben organizzata e infligge all’Enel un parziale di 7-0 grazie ad un ispirato Cittadini. I canestri dalla lunga di Formenti e Callahan ricuciono ben presto lo strappo fissando il punteggio sul 10-9 al ‘5. Moraschini tampona ma Hunter continua a bucare dalla retine e sul +6 (17-11) coach Di Carlo chiama il primo timeout. Il finale di quarto è ancora tutto a favore di Brindisi che riesce anche a volare sul +8 ma i canestri di Cittadini e di Bell chiudono la prima frazione sul 25-18. Nel secondo periodo Callahan apre con la tripla del primo vantaggio in doppia cifra dei padroni di casa e spinge coach Di Carlo a tentare la difesa a zona. La scelta sembra fruttare bene e i napoletani ne approfittano per rifarsi sotto con il gioco da tre punti di Campbell, al ’15 è di nuovo -6 (34-28). Giuri continua a bucare la retina costringendo i napoletani ad abbandonare la zona. Napoletani che però riescono a riprendersi nel finali con un parziale di 6-0 aperto dalla tripla di capitan Cantone, che riporta l’Igea sotto di 3 punti (38-35) al ’20. Il canestro dei brindisini chiude il primo tempo sul 40-35.

Al ritorno in campo le due squadre faticano a creare gioco nonostante gli sforzi di Hunter e Bell di caricarsi le rispettive squadre sulle spalle. Brindisi scappa nuovamente al ’25 quando i canestri di Callahan e Formenti mettono nuovamente nove punti tra le due formazioni (50-41). Cittadini è il più ispirato dei suoi e con sei punti di fila, ben servito da Campbell, spinge l’Igea sul nuovo -6 al ’27. Kommatos regala un gioco da tre punti a Wojciechowski che allontana ancora Brindisi sul +9 (56-47) ma nel finale Bell e Rossi limitano i danni chiudendo la frazione sul 57-53. Nell’ultimo periodo la partenza dei napoletani è ottima sia in difesa che in attacco, dove i tiri liberi di Campbell regalano il -3 agli ospiti. Brindisi, però, si aggrappa ad Hunter per scappare nuovamente via ma l’Igea, ancora grazie ad un grande Cittadini, tiene botta. Il punteggio al ’35 è ancora 64-58. La partita si decide al ’38 quando Callahan indovina due conclusioni da tre punti che ammazzano un’indomita Igea Sant’Antimo. Il punteggio finale è di 77-67.

Enel Brindisi – Igea Sant’Antimo 77-67 (25-18, 40-35, 57-53)

Brindisi: Hunter 18, Callahan 18, Borovnjak 14, Formenti 10, Giuri 8, Renfroe 4, Wojciechowski 3, Maestrello 2. All. Bucchi
S.Antimo: Cittadini 25, Campbell 15, Bell 12, Cantone 5, Kommatos 4, Eliantonio 2, Moraschini 2, Rossi 2. All. Di Carlo

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