Sant’Antimo-Piacenza: una sfida, due obiettivi

Eccoci arrivati alla sfida cruciale della stagione sia per la Morpho che per l’Igea. Piacenza e Sant’Antimo si sfideranno domenica in una partita che vale la stagione per entrambe anche se in modi diversi: Voskuil & Co. sono in cerca dei due punti che significherebbero la certezza matematica dei playoff per i biancorossi, mentre i napoletani daranno tutto quello che hanno in corpo per lasciare l’ultima posizione in classifica in compartecipazione con Forlì, in vantaggio negli scontri diretti ma chiamata ad un’impresa quasi impossibile a Pistoia. Corbani è perfettamente consapevole che i suoi non dovranno prendere il match sottogamba, perchè Sant’Antimo si è rinforzata notevolmente (Bell e Kommatos su tutti), perchè ha fame di vittoria, perchè gioca di fronte a un PalaPuca sempre caldissimo ma soprattutto perchè all’andata diede una cocente delusione al pubblico del PalaBanca sconfiggendo gli emiliani dopo la pausa natalizia per 67-70. In quella partita l’Igea si presentò con soli 7 giocatori (fuori Moraschini per infortunio e con Bozovic non al meglio) ma fu trascinata da un immenso Folarin Campbell (22 punti per lui alla fine senza mai un minuto di riposo) e da un sontuoso Alessandro Cittadini (19 e 9) che spazzò via i lunghi piacentini. Questa può senz’altro considerarsi come la più grossa occasione persa fino ad ora da Piacenza, mentre i ragazzi di Di Carlo,in quel periodo in piena crisi, acquistarono consapevolezza nei loro mezzi da li in avanti.

DENTRO LA PARTITA

Entrambi i coach potranno contare su tutti i loro uomini in questa sfida clou della quattordicesima di ritorno. Sant’Antimo è una squadra ostica, mai doma e in casa assolutamente difficile da battere: prima della sconfitta a Ostuni nell’ultima giornata infatti, i napoletani hanno annientato di fronte al pubblico amico la Sigma Barcellona per 100-85 grazie al solito duo pazzesco composto da Campbell, autore di 32 punti e Troy Bell, con 33. Quest’ultimo è senza dubbio la stella della squadra, un giocatore di una categoria superiore (ricordiamo le ottime prestazioni a Cremona) che si presentò ai napoletani con 32 punti che permisero a Sant’Antimo di superare in trasferta la Prima Veroli per 57-70. Il nativo di Minneapolis viaggia con una media di 23.2 punti a partita, di gran lunga il miglior realizzatore dei suoi e primo in Legadue (anche se non considerato per non aver giocato abbastanza partite). Campbell ne mette invece quasi 15 ad allacciata di scarpe e fu totalmente immarcabile per Passera all’andata. Ma occhio anche a Cittadini: l’ex Carpisa fu una spina nel fianco per Infante ed è probabilmente l’uomo che il centro di Nocera Inferiore ha sofferto di più in questo campionato; le speranze di vittoria per Piacenza dipendono da come riuscirà a marcarlo. Inoltre rispetto alla partita del 5 gennaio ci sarà un Kommatos in più, l’ala greca che ha sostiuito Bozovic a febbraio e che viaggia a 10.3 punti a partita e 5.8 rimbalzi. Piacenza però non può mollare proprio ora, una vittoria regalerebbe il sogno alla squadra del presidente Rispoli e i giocatori sono tutti concentrati verso questo unico obiettivo. I ragazzi di Corbani stanno bene e sono reduci da 3 vittorie consecutive, l’ultima in casa contro Brescia per 64-62 che è valso l’aggancio alla formazione lombarda. I due giocatori più in forma sono senz’altro l’All Star Voskuil, che sembra aver ritrovato la mano e ha bombardato di triple Brescia nell’ultimo turno (33 punti con 6/13 dalla distanza), e Anderson che contro la Centrale del Latte ha catturato addirittura 17 rimbalzi ed è in una forma fisica insostenibile per qualsiasi avversario di Legadue. Saranno loro due, insieme al solito contributo di Harrison, a portare alla vittoria i biancorossi in terra campana?

La risposta si avrà domenica 29 aprile dalle ore 19 in una sfida da dentro o fuori.

 

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