Sant’Antimo insegue la salvezza e si prepara al rush finale

Gli ultimi ottanta minuti del campionato di Legadue saranno da vivere tutto di un fiato per l’Igea Sant’Antimo. La formazione di coach Di Carlo nelle prossime ultime due partite stagionali dovrà cercare di portare a casa l’agognata salvezza.

Purtroppo in questo momento alla vigilia delle ultime due delicatissime partite, la squadra napoletana classifica alla mano sarebbe retrocessa. Classifica che al momento, dopo le gare di Domenica scorsa, vede Sant’Antimo all’ultimo posto in compagnia di Forlì a due punti di distanza dalla penultima Bologna. Proprio con le due formazioni ora menzionate il sodalizio di patron Aniello Cesaro si giocherà la permanenza nel secondo campionato professionistico di basket italiano. Salvezza , che dopo le prime sette giornate di campionato, nelle quali la formazione napoletana era in fondo alla classifica con zero punti senza vittorie sembrava una mera utopia, un sogno difficilmente raggiungibile. Con il passare delle giornate, ambientandosi con il campionato dopo aver pagato lo scotto del noviziato alla categoria professionistica, con gli ingenti investimenti della proprietà, invece, l’obiettivo salvezza è diventato sempre più a portata di mano per capitan Cantone e compagni. Adesso, però, incominciano con le vicende ed gli accadimenti  delle ultime settimane dei piccoli rimpianti in casa Sant’Antimo per una salvezza, ancora, in bilico, ma che poteva già essere ipotecata dai biancorossi. I rimpianti, prima citati, sono contrassegnati, da i due punti di penalizzazione commutati dal Consiglio Federale alla società napoletana due settimane fa, e dalla prestazione scialba che hanno esibito gli uomini di Di Carlo nell’ultima uscita di campionato sul campo neutro di Brindisi contro l’Assi Ostuni. Due punti di penalizzazione, e sconfitta nello scorso turno, dove probabilmente i biancorossi dovevano dimostrare e mettere in campo maggiore cattiveria agonistica contro un avversario che aveva ben poco da chiedere al campionato, che hanno consentito l’aggancio della Marcopoloshop.it Forlì. Romagnoli, che in questo momento sarebbero salvi, visto la migliore differenza canestri nel doppio scontro contro l’Igea, ed anche questo particolare accende qualche rimpianto, se si pensa alla gestione dell’ ultimo minuto di  gara contro i forlivesi, nei quali l’obiettivo di ribaltare il passivo dell’andata a Forlì sembrava a portata di mano. Come direbbe un famoso detto scordiamoci del passato…., ma noi aggiungeremmo a tale detto pensiamo al futuro, ed analizziamo cosa prevede il calendario per le tre formazioni che abbiamo indicato in precedenza in piena bagarre per la salvezza.  Innanzitutto domani specificare che l’Igea purtroppo non sarà artefice in prima persona del proprio destino, perché i napoletani, oltre a vincere le prossime due partite, dovranno sperare in eventuali sconfitte degli avversari. I biancorossi nelle ultime due gare affronteranno in casa la Morpho Piacenza, ed in trasferta l’Aget Imola, l’obiettivo primario dei quattro punti non appare impossibile, ma Bell e compagni dovranno mettere maggiore spirito battagliero in campo rispetto quello visto nell’ultima partita a Brindisi, La Marcopoloshop.it Forlì affronterà nelle prossime due gare: Pistoia in trasferta, e la capolista Reggio Emilia, che dovrebbe già essere promossa nell’ultimo turno. Decisiva sarà, probabilmente,  per gli uomini di coach Vucinic la prossima trasferta a Pistoia, nel caso di una doppia vittoria di Forlì: Sant’Antimo sarebbe retrocessa, ed  i fari a quel punto sarebbero puntati sulla Conad Bologna. I bolognesi hanno due punti di vantaggio sulle concorrenti, ma un calendario duro, che li vedrà impegnati nella trasferta di Brindisi, ed in casa contro Barcellona. La doppia vittoria bolognese renderebbe impossibile qualsiasi aggancio, ma una sola vittoria, in caso di doppia vittoria di Sant’Antimo salverebbe i napoletani, che hanno il vantaggio del 2-0 negli scontri diretti, ed un eventuale arrivo a tre con gli stessi punti: la retrocessa sarebbe proprio Bologna.  Questi son tutti calcoli e ragionamenti, ma solo il campo ci dirà negli ultimi ottanta minuti chi meriterà la salvezza, e chi sarà la condannata alla retrocessione