Sant’Antimo – Di Carlo: “Ottime indicazioni dal test a Roma. Moraschini sta recuperando la forma”

Reduce dalla sonora sconfitta sul campo di Scafati, l’Igea Sant’Antimo di coach Gennaro Di Carlo continua il suo lavoro in palestra e per non perdere competitività nei confronti degli avversari, visto il tuo di riposo, nella giornata di ieri la squadra napoletana è stata ospite a Roma per un’amichevole contro la Virtus Acea del presidente Toti. “E’ stata un’ottima amichevole – osserva il tecnico Di Carlo ai nostri microfoni – e ci è servita per raccogliere alcune importanti indicazioni che ci consentiranno di crescere dal punto di vista del gioco. Abbiamo scelto di giocare contro una squadra di categoria superiore – continua il coach casertano – perché sapevamo che il loro maggior tasso tecnico ci avrebbe messo sotto pressione ed era quello che volevamo. Ci sono state delle cose fatte bene e delle altre meno, ma nel complesso che siamo a buon punto”.
Il turno di stop sicuramente non gioverà ai napoletani visto che, in caso di vittoria, sia Bologna che Forlì potrebbero scappare e lasciare nuovamente la neopromossa Igea nell’ultimo posto solitario. Come se non bastasse, al ritorno in campionato i ragazzi di patron Cesaro saranno di scena in quel di Pistoia per l’ennesima partita proibitiva e che rischia di tenere bloccati i bianco-rossi per almeno 3 settimane prima di ospitare Verona tra le mura amiche. “Lo dicevo anche dopo la partita di Brescia – dichiara Di Carlo – che questo sarebbe stato un momento particolarmente difficile per noi e per questo chiedo a tutti di starci vicino. Il calendario non ci aiuta, dopo Scafati staremo fermi e poi andremo a giocare a Pistoia rischiando di restare al palo per tre giornate. Con questo non ci do per spacciati – ammonisce Gennaro Di Carlo – perché noi andremo a Pistoia per vincere, non certo per guardarci la partita ma il timore è che passando tempo dall’ultima vittoria si possa affievolire, nei tifosi e nei media, la fiducia in questa squadra. Per questo dico di starci vicino perché lotteremo fino alla fine”.

Nonostante la squadra sia in continua crescita da qualche giornata, ormai, sembra esserci sempre più un problema Moraschini. Il talentuoso giocatore bolognese, infatti, dopo le prime positive apparizioni pare stia vivendo un momento di involuzione forse dovuto alla difficile convivenza con un giocatore come Bell ma coach Di Carlo non sembra pensarla alla stessa maniera: “Il nostro gioco non è cambiato di molto, sono cambiati gli interpreti ma non credo che sia questo il problema di Riccardo. Ha il fisico per giocare sia da playmaker che per andare spalle a canestro ma sta attraversando qualche problema a causa della sua non eccellente forma fisica. E’ reduce da un infortunio che lo ha tenuto fuori parecchio, ma sta recuperando e presto lo vedremo di nuovo al meglio”

Innesti di assoluto valore, ampliamento di un palazzetto in tempi record sono frutto di una società seria e solida che ha avuto la forza di reagire ad un demoralizzante 0-7 in classifica. Molte neo-promosse, nella posizione dei napoletani, avrebbero forse mollato ma la caparbietà della famiglia Cesaro ha consentito di riprendersi una stagione storta: “La famiglia Cesaro ha il grande merito – conferma Di Carlo – di perseguire un obiettivo con grande tenacia. Sto conoscendo sempre di più la famiglia Cesaro e credo che stanno riversando nella pallacanestro il loro modo di essere nella vita e nel lavoro. Ci hanno dato grandi segnali, ampie motivazioni ed ora siamo qui a giocarcela. Dobbiamo augurarci che famiglie come questa non solo restino in questo sport ma che aumentino così da permette al livello de campionati di restare alto”.

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