Riforma campionati, Bonamico “La LegaDue funziona bene, perché cambiarla?”

La riforma dei campionati è passata al varo del consiglio federale, ma non senza polemiche. Il presidente della LegaDue, Marco Bonamico, che si è sempre detto contrario ad un radicale stravolgimento dei campionati conferma la sua tesi ai microfini de “Il Resto del Carlino”. La redazione di BasketItaly.it vi propone l’intervista integrale:

Bonamico, ricostruiamo l’accaduto. «Il maltempo è sotto l’occhio di tutti. C’erano problematiche importanti con 5-6 partite a rischio. Avrebbero potuto giocare a Reggio e Piacenza. Abbiamo preferito, anche per la regolarità del campionato, fermare tutto. Abbiamo pensato all’incolumità di giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi. Sicurezza prima di tutto. Poi sotto certi punti di vista siamo stati fortunati».

Perché?
«Avevamo delle date libere per recuperare: ne approfitteremo».

Cosa pensa della riforma dei campionati? «Ci sono delle linee programmatiche. Dovremo riempirle di contenuti».

La LegaDue raddoppia? «Perché sono previsti due gironi da sedici?».

Proprio così. «Credo sia necessario fare alcune valutazioni. Mi chiedo, per esempio, perché cambiare situazioni che funzionano bene».  La LegaDue…  «Appunto. Funziona bene con la formula attuale. Abbiamo piazza importanti, pubblico, giovani italiani. Come LegaDue abbiamo già offerto la nostra disponibilità per tagliare un comunitario. Di fatto uno straniero in meno per avere un posto in più per gli italiani. Detto questo, però, qualcosa bisognerà fare».

Quali sorprese ha in serbo?
«Beh, qualche novità ci sarebbe. Per esempio stiamo lavorando con la Lega Nazionale Pallacanestro per avere eventi comuni. Poi, senza parlare di sorprese, ci sono altre situazioni alle quali, viaggiando nel futuro, ci stiamo adeguando».

Spieghiamole quali sono queste situazioni. «Penso a twitter, facebook e youtube. Non sono certamente delle novità, ma ci stiamo adeguando e stiamo ipotizzando qualche adattamento per utilizzare questi strumenti ed essere sempre più vicini a un pubblico giovane».

E per l’All Star Game? «Stiamo pensando a qualcosa di nuovo per la gara delle schiacciate. Tutti avranno la possibilità di mandare una clip. Le migliori saranno scelte e i protagonisti di queste clip potranno partecipare alla rassegna di Riccione. Sarà una chance, per le migliaia di persone che giocano nei campetti, di farsi conoscere. Poi avremo la final four di Coppa a Bari».

A proposito di coppa: vogliamo dare un nome a questo trofeo? «Potremmo chiudere con uno sponsor. Per due o tre stagioni saremmo a posto».

Ma un nome definitivo? «E se cambia la formula? Meglio concentrarsi, ora, su altre questioni. Ma la LegaDue sta bene».