Pistoia piega Scafati alla bella: toscani in finale contro Brindisi

La Giorgio Tesi Pistoia batte nella decisiva gara cinque delle semifinali promozione di Legadue la Givova Scafati per 83-74 tra le mura amiche del PalaCarrara. Grazie questo successo i pistoiesi di coach Moretti si assicurano la disputa della serie al meglio delle cinque gare per la promozione contro l’Enel Brindisi, che deciderà chi accompagnerà nel prossimo campionato di massima serie la vincitrice della regular season Reggio Emilia. Una Pistoia, che giustamente può essere considerata la grande sorpresa di questa annata di Legadue, infatti i ragazzi del presidente Roberto Maltinti nonostante l’infortunio nel mese di Gennaio del play Mathis (il regista americano potrà essere disponibile per dare un piccolo contributo in minuti ed esperienza nella finale contro Brindisi) e la cessione di Yango a Febbraio alla Conad Bologna è riuscita ad arrivare all’epilogo finale dei play-off contro una corazzata del calibro dell’Enel Brindisi. Squadra pistoiese, che ha fatto della tenacia e della forza d’animo le chiavi della sua strabiliante stagione, nella quale i toscani hanno saputo superare tante avversità in campo e fuori. Quella forza d’animo evidenziata anche nella gara cinque di questa sera quando Hardy e compagni si son trovati sotto di 10 lunghezze alla fine del primo quarto (14-24). Primo quarto in cui la formazione gialloblù campana di coach Griccioli è apparsa funzionare come un prefetto orologio svizzero, per poi smarrirsi nel corso della partita a causa di un gioco troppo basato sulle iniziative personali dei singoli, piuttosto che su un gioco più corale. La svolta alla gara della Giorgio Tesi l’hanno data l’uomo che ti aspetti, cioè il veterano di mille battaglie Giacomo Galanda, ed il protagonista che non ti aspetti il giovanissimo Lorenzo Saccaggi. L’ex capitano azzurro ha iniziato l’opera di rimonta con due bombe realizzate ad inizio quarto, opera, poi completata dal golden boy pistoiese Saccaggi che con 12 punti a referto all’intervallo ha consentito ai pistoiesi di chiudere avanti sul 43-42 al giro di boa. Nel terzo quarto il solito super Hardy, silente nella prima parte di gara (6 punti nei primi venti minuti di gioco), con 17 punti realizzati nella terza frazione ha fatto impazzire la difesa della Givova, ed ha dato il decisivo vantaggio in doppia cifra (69-59 al 30’). Nel quarto finale Scafati con le bombe di Juan Marcos Casini ha provato a rientrare in partita (73-67 al 36’), ma il quinto fallo dell’argentino di Corboba sul 75-67 in favore dei padroni di casa è stato il segnale di resa dei gialloblù. Difficile da attribuire la palma del migliore in campo in casa pistoiese detto delle eccellenti prestazioni degli italiani Galanda e Saccaggi, bisogna sottolineare la prova maiuscola dell’italo-brasiliano Jonathan Tavernari, ma alla fine il premio di uomo partita va consegnato al solito Dwight Hardy per la sua capacità offensiva di produttore break importanti co tanti punti segnati in breve tempo come è accaduto nel terzo quarto. Per Scafati Marigney si è battuto come al solito come un leone, ma l’eccessiva generosità ha giocato un brutto scherzo alla guardia americana. Infatti il buon Paul ha tenuto troppo palla, palleggiato troppo e forzato troppo al tiro (6/19 al tiro totale), quando probabilmente bisognava cercare di coinvolgere maggiormente nel gioco i lunghi Thomas, il lungo americano anche in questa serata dava l’impressione di poter dominare nel pitturato, e Radulovic apparso lontano parente dal giocatore che appena 72 ore prima aveva deciso gara quattro con le sue triple a ripetizione. Ancora molto male Levin in regia, lo svedese è apparso molto stanco fisicamente in tutte le cinque gare della serie, mentre Ghiacci non ha saputo ripetere le buone precedenti prestazioni di gara tre e gara quattro a Scafati.

Giorgio Tesi Pistoia-Givova Scafati 83-74 (14-24, 43-42, 69-59)

Pistoia: Hardy 23, Tavernari 19, Saccaggi 12, Galanda 11, Jones 9, Toppo 6, Gurini 3

Scafati: Marigney 19, Thomas 13, Casini 11, Sorrentino 9, Levin 5, Rosignoli 5, Ghiacci 4, Radulovic 3, Guye 5

Mvp: Dwight Hardy