Piacenza vince e pesca Barcellona, Verona va in vacanza

Grande vittoria per Piacenza nell’ultima giornata di regular season che regala ai biancorossi un incredibile sesto posto e una serie di Playoff contro Barcellona che si prospetta tirata e combattuta visti i precedenti in campionato. La Morpho fa festa battendo per 75-71 Verona che a causa di questa sconfitta si ritrova fuori dalla post-season in virtù delle vittorie di Veroli e Ostuni, che si prendono rispettivamente ottavo e nono posto.

Gli scaligeri non possono essere che delusi da questa stagione, visti i soldi spesi e il roster creato per cercare quantomeno di giocarsi la promozione con le migliori del campionato. Corbani e i suoi invece non smettono di soprendere e questo risultato non era ipotizzabile nemmeno da parte dei più inguaribili ottimisti a inizio anno. Piacenza risulta inoltre essere la miglior matricola del torneo, davanti a Brescia, Ostuni (entrambe protagoniste comunque di una grande stagione) e Sant’Antimo.

 

LA PARTITA

Corbani tiene a riposo Passera in via precauzionale e schiera ancora una volta dal primo minuto il giovanissimo De Nicolao insieme a Harrison, Voskuil, Anderson e Amoroso; Martelossi manda in campo Porta, West, Boscagin, Waleskowski e Renzi. La Morpho parte subito forte portandosi sul 9-2 dopo 4′ ma la risposta dei gialloblu è immediata e Renzi con 7 punti in poco più di un minuto impatta la partita sull’11 pari. L’ex Treviso dopo un grande inizio però si ferma sostanzialmente qui, tanto che alla fine i punti per lui saranno solo 10. L’ingresso di Infante da nuova linfa a Piacenza, il centro di Nocera Inferiore esordisce con una tripla e realizza 7 punti consecutivi, dall’altra parte Waleskowski però risponde colpo su colpo e siamo sempre li sul 20-18 Piacenza. All’ultimo secondo però una bomba di Casella da distanza siderale regala ai biancorossi il + 5. Al rientro in campo la Tezenis parte decisamente più convinta e West e soprattutto Porta si mettono in moto e spingono insieme a Banti Verona sul +4 sul 29-33. Voskuil accorcia sul -2 con un bellissimo step back che sono anche i primi due punti per l’Alieno, ma i soliti due di Verona continuano ad ingranare e portano il risultato sul 31-37. De Nicolao con una bella entrata riporta Piacenza sul -4 ma è ancora Porta, autentico mattatore della Tezenis, che alla fine del secondo quarto piazza la tripla che manda al riposo le due squadre sul 33-40 Verona. L’inzio del terzo quarto però è fenomenale per gli emiliani tanto che Voskuil e Harrison sono protagonisti grazie a 3 bombe del parziale pazzesco di 11-0 che Piacenza piazza ai danni di Verona: siamo 44-40. Il solito Porta ferma l’emorragia con un’altra tripla ma la Morpho non si ferma, Voskuil infila altre due bombe (17 punti per lui al termine con 4/13 da 3), Anderson è protagonista di un pazzesco alley-oop e Simoncelli segna da 3 dall’angolo ed ecco che 8 minuti i padroni di casa hanno ribaltato completamente la situazione portandosi sul 57-45: un parziale devastante di 24-5. Porta è l’unico a tenere in vita i suoi ma alla fine del terzo quarto Piacenza conduce 59-48. Ma nell’ultimo periodo cambia ancora tutto sempre grazie ad uno straordinario, immenso Porta, che grazie a 10 punti è protagonista del parziale di 15-6 con cui Verona si riporta sul -2 a 3 minuti dalla fine. Per il playmaker argentino alla fine i punti saranno 28 con 7/14 da due e un ottimo 4/6 dall’arco. Anderson (14 e 9 per lui) con una tripla rida il +5 ai biancorossi ma Renzi da sotto permette ai ragazzi di Martelossi di tornare a un possesso pieno di distanza. Verona potrebbe portarsi sul -1 ma De Nicolao con una stoppata pazzesca dal lato debole su Waleskowski cancella quello sarebbe stato un facile appoggio. Ma Porta non è Waleskowski e con una bella entrata stavolta si che regala il -1 ai suoi. Anderson dall’altra parte va in lunetta, mette il primo e sbaglia il secondo, Voskuil sbaglia il tiro da 3 successivo ma ecco che Infante cattura un rimbalzo fondamentale e appoggia per il +4 Piacenza, 71-67. Waleskowski da sotto segna il -2, Anderson sbaglia entrambi i liberi ma ancora un favoloso Infante cattura il rimbalzo in attacco e consegna palla a De Nicolao che subisce fallo. Il giovane è glaciale dalla lunetta e piazza entrambi i liberi per il 73-69. A 30 secondi dalla fine questo sembra essere il vantaggio decisivo, Waleskowski ci prova fino alla fine ma due liberi di Voskuil e Harrison sanciscono la vittoria finale per Piacenza che può festeggiare l’ingresso ai Playoff davanti al pubblico di casa. Intanto Barcellona perde al PalaDozza per 93-90 e sarà lei l’avversaria di questa Morpho, che come al solito venderà cara la pelle.

MORPHO PIACENZA-TEZENIS VERONA 75-71

Morpho Piacenza:  Casella 3, Infante 11, Harrison 13, Passera ne, Perego 4, De Nicolao 6, Simoncelli 3, DallaValle ne, Varrone ne, Voskuil 17, Anderson 14, Amoroso 4. All. Corbani Ass. All. Ghizzinardi

Tezenis Verona: Brusamarello ne, West 6, Waleskowski 13, Porta 28, Di Giuliomaria, Boscagin 4, McGrath, Banti 3, Mariani 7, Renzi 10, Rocco. All. Martelossi

(C) BasketItaly.it – Riproduzione Riservata