Piacenza-Pistoia: una sfida che sa di playoff

Ci siamo. Piacenza e il PalaBanca sono pronti ad accogliere una delle superpotenze del campionato: la Pistoia di coach Moretti seconda in classifica a quota 28 punti e in piena corsa per la promozione diretta nella massima serie. La sfida è di quelle da vivere fino in fondo: la Morpho sembra aver ritrovato la forma dopo un Gennaio tetro ed è reduce da due vittorie conscutive contro Ostuni e Forlì e vuole a tutti i costi riscattare la sconfitta beffarda dell’andata in terra toscana (78-75 per la Giorgio Tesi Group). In caso di vittoria la formazione di Coach Corbani, ormai con un ampio margine di sicurezza sull’ultima posizione, salirebbe a quota 22 e potrebbe continuare senza patemi la rincorsa ai playoff.

 

Pistoia deve invece riprendersi dopo la maratona casalinga che l’ha vista alzare bandiera bianca contro Jesi dopo due combattutissimi supplementari (109-115 al 50′). Entrambe le formazioni hanno usufruito della pausa della Coppa Italia per recuperare tutti gli acciaccati e per preparare al meglio la partita. Corbani e Moretti dovrebbero poter dunque contare su tutti gli effettivi per una sfida che si annuncia vivissima e divertente giocata di fronte ad grande cornice di pubblico come invocato dall’allenatore di Piacenza la settimana precedente dopo la vittoria su Forlì.

 

LA SFIDA

Pistoia può contare sul miglior realizzatore della Lega, Dwight Hardy (22.5 ppg) che all’andata ne infilò ben 27 con un pazzesco 11/14 da due. Altro giocatore da tenere d’occhio sarà Bobby Jones, un’ala dotata di grande atletismo e che va benissimo a rimbalzo, non a caso è quarto in questa specialità con 7.8 rimbalzi a partita dietro proprio al piacentino Dwayne Anderson, terzo con 8.2 palloni di media catturati sotto i tabelloni. La Morpho si affiderà come sempre ad una delle coppie più prolifiche della Legadue: Alan Voskuil (settimo nella classifica marcatori con 18.1 ppp) e Anderson, che ha sfiorato la convocazione ad un All Star Game che sarebbe stato più che meritato. L’ala è sedicesima per media punti con 14.9.

La sfida potrebbe però girare su due confronti diretti: quelli che mettono di fronte Galanda a Infante e Donthe Matis a Marco Passera. I due lunghi sono entrambi molto dinamici e dispongono di un buon gioco perimetrale (il primo addirittura eccelle come ben sappiamo): più attaccante Galanda ma Infante ha dimostrato di essere un ottimo difensore contro i lunghi che giocano fuori dall’area pitturata e quindi potrebbe limitare il gioco dell’ex Varese.

I due playmaker li conosciamo: entrambi esperti della categoria sono forse due dei migliori costruttori di gioco dell’intera LegaDue insieme a Robinson di Reggio Emilia. Le loro medie assist non sono altissime: 1.7 per Mathis, 2.4 per Passera, ma entrambi sono due ottimi attaccanti. Le penetrazioni del capitano biancorosso in particolare saranno fondamentali per aprire il campo e lasciare grande libertà a Voskuil (la cui precisione al tiro senza Passera è calata notevolmente e non è un caso) e Harrison.

Appuntamento quindi per domenica 11 marzo ore 18.15 al PalaBanca di Piacenza per una sfida ad alta quota.

 

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