Piacenza già qualificata, Verona cerca un posto in paradiso

La Morpho Piacenza può festeggiare la sicurezza matematica della propria partecipazione ai playoff, mentre la Tezenis Verona proverà in tutti i modi ad ottenere un posto tra le prime nove classificate, sperando nella sconfitta di Veroli a Jesi. Si va in scena il sabato sera alle 21 al Palabanca di Piacenza: siamo sicuri che i tifosi piacentini non mancheranno l’occasione per festeggiare la storica qualificazione ai playoff in un campionato professionistico. All’andata Piacenza s’impose per 88-67 dominando completamente la gara, da allora Verona ha ingaggiato la guardia americana di passaporto irlandese McGrath Donnie

al posto di Vukcevic ma il nuovo arrivato non ha ancora convinto(4 punti di media in 24 minuti). La vera stella della Tezenis è sicuramente Mario West,ex NBA, che si è dimostrato uno dei migliori difensori del campionato(in America era utilizzato come specialista difensivo), nonché un buon attaccante grazie ai suoi 13 punti di media con il 60% da due punti. Quello che lo rende molto apprezzato dal pubblico sono però le sue doti atletiche: è capace di schiacciate stile NBA e mediamente ne fa una a partita. Gli altri giocatori più significativi dei veneti sono il playmaker argentino Antonio Porta, che è il miglior tiratore di liberi del campionato con il 90% dalla lunetta e ha una media di 15 punti e 5 assist a partita, che lo rendono miglior realizzatore e passatore della propria squadra. Ha anche fatto parte della nazionale argentina che nel 2008 si classificò terza alle olimpiadi di Pechino. Porta è un giocatore che andrà marcato molto stretto e vedremo se il pressing iniziale di De Nicolao, ormai titolare fisso, riuscirà a sfiancarlo per renderlo meno lucido nel finale di gara. Altro giocatore che necessiterà di particolari attenzioni sarà sicuramente il giovane nazionale Andrea Renzi, unico giocatore di Legadue convocato da Pianigiani agli europei dello scorso anno. Il ragazzo gioca da centro e ha ottime potenzialità, apprezzate tra l’altro da mezza serie A, ma Renzi ha preferito crescere ancora un anno a Verona piuttosto di rischiare di giocare pochi minuti nella massima serie. Si prospetta quindi un duro lavoro per il centro della Morpho Luca Infante,”il guerriero di Nocera Inferiore”, che farà valere la sua esperienza e la sua solida difesa.

Ci aspettiamo una bella partita, equilibrata, con gli ospiti che giocheranno a mille per agguantare un posto in paradiso. Piacenza è già qualificata, ma Corbani giura che i suoi giocheranno per vincere e ottenere un miglior piazzamento ai playoff. Vi ricordiamo che la partita sarà visibile in streaming sul sito della Morpho Basket.http://www.ucpiacentina.com/index.php?option=com_content&view=article&id=607&Itemid=93

Inevitabile che la testa sia già un po’ alla post season, però stiamo preparando bene la partita di Sabato perché ci può permettere di arrivare sesti in classifica generale. Vogliamo andare in campo per vincere”. La domanda è se può pesare sul morale la sconfitta in quel di S.Antimo di una settimana fa, ma Corbani è sicuro che la squadra ha già cambiato pagina: “Mi sento di dire che quella è stata una sconfitta netta solo relativamente, sul risultato ha parecchio influito il contesto e il “clima” del Palazzetto, non a caso la Società di S. Antimo durante la stagione ha ricevuto più di una lamentela ufficiale da parte della LegaDue per la situazione spesso al limite in cui vengono giocate le gare. Se la partita fosse contata per noi, sono certo che saremmo qui a parlarne ancora oggi. Oltre a ciò, quel match ci è tornato utile per capire che dobbiamo essere più comunicativi in campo; mi auguro che ci sia servito anche per temprarci alle partite che verranno, dove andremo certamente in Palazzetti “infuocati”!”

Cosa invece attendersi dalla sfida contro Verona, ricordando inoltre come finì all’andata? “Al Pala Olimpia giocammo una bella partita, nata con un buon ritmo e chiusa già a fine secondo quarto. Sabato l’incontro sarà completamente diverso, la Tezenis è cambiata nel roster e avrà le motivazioni a mille. Noi siamo carichi perché giocheremo davanti al nostro pubblico: dopo mesi in cui, fra trasferte ed orari poco consoni, si era perso il feeling col tifo di casa, finalmente, da qualche Domenica a questa parte, abbiamo ripreso il discorso interrotto a Novembre nella sfida contro Brindisi. Ci sono tanti bambini e tante famiglie a vederci, significa che la Morpho ha centrato l’altro obiettivo che si era prefissata ad inizio anno!”

Andando oltre l’incontro di Sabato, quale ruolo potrà recitare Piacenza nei playoff? Coach Corbani non si sbilancia, prima bisogna attendere di vedere come saranno gli abbinamenti: “Tutto dipende da quale team affronteremo, l’ideale sarebbe vincere almeno una delle prime due gare in trasferta. Quella può essere la chiave di tutta la serie!”.