Per la neonata Napoli-Sant’Antimo è tempo di scelte

Nei prossimi giorni sarà definito il nuovo assetto societario del neonato club nato dalla fusione tra Napoli e Sant’Antimo. Innanzitutto il primo tassello sarà quello di dare un nome ed un volto al presidente, in questo momento tra tanta incertezza ci sentiamo di escludere i nomi dell’ex patron di Sant’Antimo Aniello Cesaro e dell’ex presidente del Napoli Basketball Salvatore Calise. Un nome di un probabile candidato potrebbe essere quello di Minopoli, uno dei personaggi più attivi nella trattativa tra la parte napoletana e quella di Sant’Antimo, ma non è escluso che per la carica presidenziale possa uscire un nome a sorpresa sul quale nessuno in questo

momento punti. Per il ruolo di g.m. potrebbe essere scelto Peppe Liguori, che può vantare l’esperienza acquisita nel secondo campionato professionistico nella passata stagione. Messo a posto l’organigramma societario si dovrà pensare per forza di cosa all’allestimento del roster che dovrà affrontare il prossimo campionato di Legadue. Innanzitutto dovrà essere nominato il nuovo coach, ruolo per il quale favorito sembra essere Maurizio Bartocci. Il tecnico storico vice di Franco Marcelletti alla Phonola Caserta negli anni 90, ha già allenato esperienze nel campionato di Legadue con Scafati, Jesi e San Severo, mentre la passata stagione è stato l’allenatore dell’oramai da considerarsi scomparsa Napoli Basketball. Per quel che concerne i protagonisti sul campo i nomi che circolano sono quelli sul fronte ex Napoli quelli del play-guardia Bernardo Musso e del lungo Gatti , che potrebbero essere delle buone alternative dalla panchina; mentre per quel riguarda gli ex Sant’Antimo si pensa alla guardia-ala americana Folarin Campbell, autore di un favoloso finale di stagione 2012, ed a Marco Rossi, che metterebbe a disposizione del team uscendo dalla panchina la sua grande professionalità ed esperienza nella categoria.